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Informazioni utili online sulla parola italiana «tassa», il significato, curiosità, forma del verbo «tassare» sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Tassa

Forma verbale
Tassa è una forma del verbo tassare (terza persona singolare dell'indicativo presente; seconda persona singolare dell'imperativo presente). Vedi anche: Coniugazione di tassare.
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Tascata « * » Tassata]
Giochi di Parole
La parola tassa è formata da cinque lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti. In particolare risulta avere una consonante doppia: ss.
Divisione in sillabe: tàs-sa. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si può avere questa parola: stasa (spostamento di una lettera).
Componendo le lettere di tassa con quelle di un'altra parola si ottiene: +bei = abitasse; +bue = abusaste; +bui = abusasti; +[ile, lei] = alitasse; +ili = alitassi; +[ila, lai] = assalita; +[ile, lei] = assalite; +ili = assaliti; +[ilo, oli] = assalito; +[ali, ila, lai] = assaltai; +nei = assentai; +sei = assestai; +[neo, noè] = assetano; +[ere, ree] = assetare; +tea = assetata; +tee = assetate; +tiè = assetati; +[ave, eva] = assetava; +[evi, vie] = assetavi; +[evo, ove] = assetavo; +[ere, ree] = asseterà; +tiè = assettai; ...
Vedi anche: Anagrammi per tassa
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: bassa, cassa, gassa, massa, nassa, passa, tasca, tasse, tassi, tasso, tasta, tessa.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: basse, bassi, basso, casse, cassi, casso, cassò, gasse, hassi, lassi, lasso, lassù, masse, massi, masso, nasse, passi, passo, passò, sassi, sasso.
Con il cambio di doppia si ha: tacca, tagga, tappa, tazza.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: tassai.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: assai.
Parole con "tassa"
Iniziano con "tassa": tassai, tassano, tassare, tassata, tassate, tassati, tassato, tassava, tassavi, tassavo, tassammo, tassando, tassante, tassanti, tassarci, tassarmi, tassarsi, tassarti, tassarvi, tassasse, tassassi, tassaste, tassasti, tassabile, tassabili, tassarono, tassativa, tassative, tassativi, tassativo, ...
Finiscono con "tassa": detassa, matassa, potassa, ritassa, ecotassa, tartassa, eurotassa, supertassa, soprattassa.
Contengono "tassa": detassai, ritassai, detassano, detassare, detassata, detassate, detassati, detassato, detassava, detassavi, detassavo, ritassano, ritassare, ritassata, ritassate, ritassati, ritassato, ritassava, ritassavi, ritassavo, tartassai, detassammo, detassando, detassante, detassanti, detassasse, detassassi, detassaste, detassasti, ritassammo, ...
»» Vedi parole che contengono tassa per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola dei dà DEtassaI; in rii dà RItassaI; in devi dà DEtassaVI; in devo dà DEtassaVO; in rita dà RItassaTA; in riti dà RItassaTI; in rito dà RItassaTO; in riva dà RItassaVA; in rivo dà RItassaVO; in tari dà TARtassaI; in demmo dà DEtassaMMO; in dente dà DEtassaNTE; in denti dà DEtassaNTI; in desse dà DEtassaSSE; in dessi dà DEtassaSSI; in deste dà DEtassaSTE; in desti dà DEtassaSTI; in risse dà RItassaSSE; in matura dà MAtassaTURA; in mature dà MAtassaTURE; ...
Inserendo al suo interno rap si ha TrapASSA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "tassa" si può ottenere dalle seguenti coppie: tabi/bissa, tabù/bussa, tace/cessa, tagli/glissa, tai/issa, tale/lessa, tana/nassa, tao/ossa, tapa/passa, tare/ressa, tari/rissa, taro/rossa, tasca/scassa, tate/tessa, tasca/casa, tasto/tosa.
Usando "tassa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: feta * = fessa; meta * = messa; mota * = mossa; nata * = nassa; pota * = possa; rita * = rissa; rota * = rossa; ruta * = russa; teta * = tessa; grata * = grassa; ammeta * = ammessa; arrota * = arrossa; incuta * = incussa; melata * = melassa; molata * = molassa; potata * = potassa; salata * = salassa; subita * = subissa; * aera = tasserà; * aero = tasserò; ...
Lucchetti Riflessi
Usando "tassa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: fiat * = fissa; * asta = tasta; * asti = tasti; * astata = tastata; * astate = tastate; * astati = tastati; * astato = tastato; * astante = tastante; * astanti = tastanti; * asteggiare = tasteggiare.
Lucchetti Alterni
Usando "tassa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: fessa * = feta; messa * = meta; mossa * = mota; possa * = pota; rissa * = rita; rossa * = rota; russa * = ruta; * bissa = tabi; * bussa = tabù; * cessa = tace; * lessa = tale; * ressa = tare; * rissa = tari; * rossa = taro; * tessa = tate; tessa * = teta; * glissa = tagli; * casa = tasca; * tosa = tasto; ammessa * = ammeta; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "tassa" (*) con un'altra parola si può ottenere: ai * = atassia; * eri = tasserai; arai * = atarassia; * arco = tarassaco; * rapi = trapassai; * archi = tarassachi; * rapite = trapassiate; * alofili = talassofilia.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "tassa"
»» Vedi anche la pagina frasi con tassa per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Se non erro, sono ormai diversi anni che il bollo auto è stato trasformato da tassa di circolazione in tassa di possesso.
  • Spero di non dover pagare la tassa sulla prima casa!
  • Se c'è una cosa che gli italiani odiano in modo viscerale, è l'imposizione di qualsiasi tipo di tassa.
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Dazio, Gabella, Imposta, Imposizione, Tassa, Gravezza - La voce Gravezza è generica, e comprende, oltre le Imposizioni, ogni carico che i governanti pongono addosso all'uomo, per dir come dice il Tommaseo. - L'Imposta è obbligazione che si impone sulle rendite private per formare una rendita pubblica, destinata alle spese occorrenti alla sicurezza e prosperità dello stato. - Imposizione si dice, più che altro, per rispetto a colui che paga; e accenna partitamente i titoli sui quali cade la Imposta. - Dazio è imposizione pagata al Comune o al Governo sopra le cose che si vendono, o si portano da luogo a luogo. - La Gabella è la spesa che ci bisogna per levare dalla dogana, o introdurre in città, merci o altre cose soggette a dazio. - Tassa è l'imposta in denaro, a cui si assoggettano certe azioni o persone, per titoli ad esse speciali. [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Contribuzione, Tributo, Tassa, Dazio, Imposta, Censo, Rendita, Taglia, Imposizione, Gravezza - Il tributo è ciò che si paga dal vinto al vincitore, parlando di nazione a nazione; pagare i tributi si dice in genere per soddisfare a quegli oneri di diverso genere levati dal governo sui popoli. Pagare il tributo alla natura è soffrire e morire. Le contribuzioni sono o dirette sui beni, o indirette sul consumo o l'uso di certe cose; in natura qualche volta, ma più sovente in danaro: ogni membro della società deve contribuire al buon andamento della medesima. L'imposta è sempre diretta, e riflette qualche articolo speciale. In Inghilterra si paga un'imposta perfino sulla luce del giorno; per ogni finestra, per ogni buco da cui essa penetri in una casa, pagasi un tanto. Imposizione ha senso affinissimo a imposta; potrebbe dirsi però che l'imposta è fissa, già stabilita, già posta infine; e che imposizione è un'aggiunta all'imposta, come una soprapposizione alle imposte già stabilite: si dirà dunque che ogni imposizione, abbenchè tenue, fa parer più gravi le imposte prestabilite. Ogni imposta, tassa, contribuzione, dazio ecc. è avuto dal popolo come gravezza; ciò non sarà più quando, più istrutto, conoscerà che, quando sono limitate ed equamente distribuite, sono necessarie, ed è giustizia il sottomettervisi. Censo, per rendita, può significare la somma delle imposte: altrimenti è lo stato de' beni de' cittadini, e da questo si parte come da certa base per ripartire le imposte. Il dazio è contribuzione gravata sulle merci estere che s'introducono nello Stato; la tassa, più sui comestibili introdotti nella città: v'è poi la tassa personale, mobiliare e simili altre molte. Rendita è generico; tanto le pubbliche quanto le particolari, e anzi più queste che quelle hanno tal nome. Comperare tanto di rendita, è acquistare tante cartelle o cedole del debito pubblico che rendano quel tanto. Taglia è imposta grave, quasi si volesse dire che tagliasse nel vivo e ferisse. E taglia dicesi quel prezzo che pone la giustizia sul capo de' banditi o di rei siffatti. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Tassa - Imposta, Gravezza ec. - Carico pecuniario stabilito sui popoli e sulle derrate, onde provvedere ai bisogni dello stato.

Le rendite delle repubbliche greche e romana consistevano in diverse imposte sopra i cittadini e gli alleati. Licurgo, riformando la repubblica di Lacedemone, non mise alcun tributo sui suoi concittadini: siccome i beni erano in comune, essi contribuivano di rado, e sempre volontariamente, a' bisogni dello stato. I Lacedemoni non ebbero tesoro pubblico nella loro città, se non dopo che si furono fatti padroni di Atene, d'onde portarono ragguardevoli somme d'oro e d'argento. Le rendite pubbliche dei Romani non furono considerevoli sotto i primi re, e neppure al principio della repubblica; ma aumentarono a misura che si estesero le conquiste. Consistevano precipuamente in due specie di tasse poste su i cittadini e su gli alleati. Si chiamò tributum, (tributo) secondo Varrone, la contribuzione che pagavano a testa i cittadini divisi in tribù. Le rendite più importanti della repubblica si componevano della decima, o decima parte dei frutti della terra, che si aveva in natura da certe provincie; della imposta sugli armenti che pascolavano nei prati e negli altri pascoli appartenenti alla repubblica; di quella che si riscuoteva sulle merci che entravano nelle città, e nei porti. Sembra pure che questa tassa fosse antichissima in Roma, e nota già a tempo dei re, poiché Tito Livio l'annovera tra quelle che furono abolite da Valerio Publicola. (Ved. Gabella.)

Oggidì le gravezze si compongono principalmente di:

1.° Contribuzioni fondiarie;
2.° Personale e mobiliare;
3.° Sulle porte e finestre;
4.° Indirette sopra bevande, tabacchi, carte da giuoco, vetture pubbliche, controllo delle materie d'oro e d'argento ec.
5.° Sulle patenti. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Tassa - S. f. di TASSO, animale. Fav. Es. Una tassa… iscontrossi in un'altra, e dissele…
Tassa - S. f. Imposta pecuniaria, da pagarsi in somma determinata allo Stato, al Comune, a' Tribunali, e anche a Università, Scuole, Corpi morali, e sim. Per l'origine, V. TASSARE. M. V. 9. 17. (C) Avieno fatta la 'mposta a tutti i cittadini e cortigiani, la quale era una certa tassa in nome di capo censo, e per casa e per famiglie e botteghe. Cas. Lett. 51. Lascin pure che la tassa sia fatta dalla cortesissima sua natura. Malm. 8. 9. D'acconci, tasse, e lastrichi di strade. [Cont.] Bandi Fior. XXVIII. 17. Debba (il merciaio) esser tassato… di pagare ogn'anno una tassa di scudi quattro di lire 7 per scudo, le quali s'aspettino e vadino a entrata della detta arte, con li emolumenti ordinarii, e da pagarsi ogni anno nel mese di settembre. Stat. Cav. S. Stef. 53. Solo il capitolo generale possa e debba mettere quella tassa, che gli paresse necessaria, con questo che non debba nè possa portare il quarto de' frutti per una volta tanto.

T. Tassa fondiaria. – Tasse ipotecarie. – Tassa di rendita. – Tassa sull'entrata. – Tassa di successione; di registro. – Tassa di famiglia. – Tassa d'industria. – Tassa della ricchezza mobile. – Tassa sui pesi e sulle misure. – Tassa sulle professioni. – Tassa su' domestici, su' cani, sulle vetture. – Tassa del bollo. – Tassa del macinato. – Tasse scolastiche, universitarie; Tassa d'iscrizione; Tassa per gli esami di licenza ginnasiale e liceale. – Tassa postale, o sulle lettere. – Tassa sui poveri. – Imporre tasse. – Accrescere le tasse (Scemarle, sarebbe anacronismo.) – Ci sono anche le tasse di Compagnie o Confraternite, e quelle che si pagano per appartenere a certe altre Società, o Riunioni di persone. – Tassa d'entratura. – Tassa mensile, annuale.

2. [Val.] † Aver la tassa. Ritirare un tanto di mercede, di paga. Fag. Rim. 3. 290. A' fatti altrui badava accorto, E forse per ridirgli avea la tassa.

3. [Val.] Non esservi tassa a una cosa. Poterla fare liberamente. Detto per cel. Fag. Rim. 3. 83. Per dormir non c'è tassa nè pensione.
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: tasconi, taser, tasmania, tasmaniana, tasmaniane, tasmaniani, tasmaniano « tassa » tassabile, tassabili, tassabilità, tassai, tassametri, tassametro, tassammo
Parole di cinque lettere: taser « tassa » tasse
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sorpassa, bypassa, crassa, grassa, semigrassa, ingrassa, sgrassa « tassa (assat) » matassa, detassa, ritassa, ecotassa, potassa, eurotassa, tartassa
Indice parole che: iniziano con T, con TA, iniziano con TAS, finiscono con A

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