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Informazioni utili online sulla parola italiana «dice», il significato, curiosità, forma del verbo «dire», sillabazione, frasi di esempio, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Dice

Forma verbale

Dice è una forma del verbo dire (terza persona singolare dell'indicativo presente). Vedi anche: Coniugazione di dire.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Wikipedia

Informazioni di base

La parola dice è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ci). Divisione in sillabe: dì-ce. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche le pagine frasi con dice e canzoni con dice per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quando lo dice il capo allora è legge per tutti noi.
  • Non bisogna mai credere a tutto quello che dice la televisione.
  • Mio marito mi dice sempre che non bisogna mai imporre le nostre idee ai figli.
Citazioni da opere letterarie
Il mistero del poeta di Antonio Fogazzaro (1888): «La sublime leggenda del Diletto non è per noi. Si consoli se questo può consolarla! Non è per alcun'altra coppia umana, se non in qualche fugace momento che dopo si espia, il Diletto, l'Essere a cui si dice «io sono tu» è nella casa misteriosa, non si vede, non si è veduto mai. Solo in un freddo amaro senso gli uomini posson dirsi l'un l'altro «io sono tu». Significa: ecco, sono debole, ignoro, amo, erro e soffro come te.

Profumo di Luigi Capuana (1892): «No, no, resti al suo posto» disse il sindaco, omaccione alto, tarchiato, con fedine brizzolate su la faccia rossastra. «Ho interrotto la sua passeggiata per la selva; non voglio interrompere il suo lavoro. Già lei si è fatto eremita a dirittura. Deve avere una cattiva idea dei marzallesi, se non si degna neppur di avvicinarli. Dico per chiasso. Perché dovrebbe uscire da questo convento che pare una reggia? Il paesetto è un porcile. Ne sono il sindaco, disgraziatamente, e dovrei pensar io a ripulirlo. Mah!... Sapesse che lotte! Vogliono i letamai su la strada, davanti a le porte di casa. E se li tengano!... Lei dice: E le multe?»

Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi (1883): Non per questo si dettero per vinti: che anzi, raccolto un fastello di legna secche a piè del pino, vi appiccarono il fuoco. In men che non si dice, il pino cominciò a bruciare e a divampare come una candela agitata dal vento. Pinocchio, vedendo che le fiamme salivano sempre più e non volendo far la fine del piccione arrosto, spiccò un bel salto di vetta all'albero, e via a correre daccapo attraverso i campi e ai vigneti. E gli assassini dietro, sempre dietro, senza stancarsi mai.
Uso in vari contesti
  • Nelle Ultime lettere di Jacopo Ortis, pubblicate nel 1802, Ugo Foscolo scrive: “Ecco il messo del banchiere che viene a pigliar questa lettera; e il foglio tutto pieno mi dice di finire”.
  • Il 10 settembre 2013, sul Corriere dei Mezzogiorno, appaiono le dichiarazioni del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: "Preferirei che si parli di delibera sulla casa e non sulla sanatoria perché il termine sanatoria - dice - non apparterrà mai a questa Amministrazione comunale".
Proverbi
  • Chi dice donna dice danno.
  • Chi dice quel che vuole sente quel che non vorrebbe.
  • Chi parla poco dice tanto.
  • Dice il frumentone: tienimi largo, se vuoi che io ti carichi.
  • A cavallo d'altri non si dice zoppo.
  • Chi dice donna dice guai, chi dice uomo peggio che mai.
  • Fa' quello che il prete dice, non quello che il prete fa.
  • La vigna dice: "porta, ché riporti".
  • Si dice il peccato, ma non il peccatore.
Canzoni
  • La gente dice (Cantata da: Cico; Anno 1976)
  • C'è chi dice no (Cantata da: Vasco Rossi; Anno 1987)

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per dice
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: dace, dica, dici, dico, dime, dine, dire, dite, dive, duce, vice.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: bica, bici, cica, fico, lici, mica, mici, pica, pici, vico.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: ceci, feci, peci, veci.
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si può avere: cidì.
Parole con "dice"
Iniziano con "dice": dicesi, diceva, dicevi, dicevo, dicemmo, dicendo, dicente, diceria, dicerie, dicesse, dicessi, diceste, dicesti, dicembre, dicevamo, dicevano, dicevate, dicevole, dicevoli, dicendoci, dicendole, dicendolo, dicendomi, dicendoti, dicendovi, dicessero, dicessimo, dicembrina, dicembrine, dicembrini, ...
Finiscono con "dice": addice, codice, indice, pedice, podice, radice, ridice, sudice, giudice, pendice, predice, spadice, benedice, maledice, appendice, interdice, omocodice, ribenedice, contraddice, sottocodice.
Contengono "dice": medicea, medicee, medicei, mediceo, indiceva, indicevi, indicevo, ridiceva, ridicevi, ridicevo, teodicea, teodicee, codicetti, codicetto, disdiceva, disdicevi, disdicevo, dodicenne, dodicenni, indicemmo, indicendo, indicente, indicenti, indicesse, indicessi, indiceste, indicesti, pedicelli, pedicello, prediceva, ...
»» Vedi parole che contengono dice per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola riva dà RIdiceVA; in rivo dà RIdiceVO; in cotti dà COdiceTTI; in cotto dà COdiceTTO; in donne dà DOdiceNNE; in pelli dà PEdiceLLI; in previ dà PREdiceVI; in risse dà RIdiceSSE; in sente dà SEdiceNTE; in senti dà SEdiceNTI; in invano dà INdiceVANO; in prendo dà PREdiceNDO; in presse dà PREdiceSSE; in pressi dà PREdiceSSI; in presti dà PREdiceSTI; in presserò dà PREdiceSSERO; in centotreesima dà CENTOTREdiceESIMA; in centotreesime dà CENTOTREdiceESIME; in centotreesimi dà CENTOTREdiceESIMI; in centotreesimo dà CENTOTREdiceESIMO; ...
Inserendo al suo interno eri si ha DICeriE; con est si ha DICestE; con tac si ha DItacCE; con spia si ha DIspiaCE.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "dice" si può ottenere dalle seguenti coppie: dia/ace, diali/alice, dilati/latice, dinari/narice, dino/noce, dipendi/pendice, diradi/radice, dita/tace, dive/vece, diverti/vertice, divi/vice, divo/voce, divora/vorace.
Usando "dice" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cedi * = cece; dadi * = dace; * cena = dina; * cene = dine; * ceno = dino; * cere = dire; * cera = dirà; * cero = dirò; * ceti = diti; * ceto = dito; fedi * = fece; ludi * = luce; nodi * = noce; vedi * = vece; vidi * = vice; apidi * = apice; caldi * = calce; condi * = conce; * cella = dilla; * celle = dille; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "dice" si può ottenere dalle seguenti coppie: dina/ance, dino/once.
Usando "dice" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * ecoica = dioica; * ecoici = dioici; * ecoico = dioico; * eccessi = dicessi; * ecoiche = dioiche; * eclatante = dilatante; * eclatanti = dilatanti.
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "dice" si può ottenere dalle seguenti coppie: cadi/ceca, cedi/cece, cidì/ceci, dadi/ceda, dodi/cedo, fidi/cefi, laidi/celai, lidi/celi, lodi/celo, nereidi/cenerei, nidi/ceni, nodi/ceno, odi/ceo, radi/cera, ridi/ceri, ricadi/cerica, riodi/cerio, rodi/cero, stadi/cesta, tradì/cetra.
Usando "dice" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ceca * = cadi; * cadi = ceca; * cedi = cece; * cidì = ceci; * dadi = ceda; cece * = cedi; * dodi = cedo; * fidi = cefi; * lidi = celi; * lodi = celo; * nidi = ceni; * nodi = ceno; * radi = cera; * ridi = ceri; * rodi = cero; ceci * = cidì; ceda * = dadi; cedo * = dodi; cefi * = fidi; celi * = lidi; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "dice" si può ottenere dalle seguenti coppie: dilata/celata, dilati/celati, dilato/celato, dilava/celava, dilavate/celavate, dilavi/celavi, dilavo/celavo, diletti/celetti, diletto/celetto, dilla/cella, dille/celle, dillo/cello, dina/cena, dine/cene, dino/ceno, dio/ceo, dirà/cera, dirai/cerai, dire/cere, direi/cerei, diretta/ceretta...
Usando "dice" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cece * = cedi; dace * = dadi; * noce = dino; * tace = dita; * vece = dive; * voce = divo; fece * = fedi; luce * = ludi; noce * = nodi; vece * = vedi; calce * = caldi; conce * = condi; glacé * = gladi; lince * = lindi; mance * = mandi; scuce * = scudi; torce * = tordi; alluce * = alludi; * vorace = divora; feroce * = ferodi; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "dice" (*) con un'altra parola si può ottenere: * osi = diocesi; * sol = discole; puh * = pudiche; sui * = sudicie; * aoni = diaconie; * soli = discolie; * telo = ditecelo; * astri = dicasteri; * astro = dicastero; * osano = diocesano; * sordi = discordie; rissa * = ridiscesa; risse * = ridiscese; vetri * = veditrice; * spiare = dispiacere; * storte = distorcete; ventri * = venditrice; * spiarsi = dispiacersi; imperlo * = impedircelo; accentri * = accenditrice; ...
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: dibattuto, dica, dicano, dicasi, dicasteri, dicastero, dicci « dice » dicembre, dicembrina, dicembrine, dicembrini, dicembrino, dicemmo, dicendo
Parole di quattro lettere: devi, devo, dica « dice » dici, dico, diga
Vocabolario inverso (per trovare le rime): nartece, vece, invece, cerambice, bombice, obice, forbice « dice (ecid) » spadice, radice, addice, contraddice, maledice, benedice, ribenedice
Indice parole che: iniziano con D, con DI, parole che iniziano con DIC, finiscono con E

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