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Informazioni utili online sulla parola italiana «animale», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, anagrammi, definizioni da cruciverba, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Animale

Aggettivo
Animale è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: animale (femminile singolare); animali (maschile plurale); animali (femminile plurale).
Parole Collegate
»» Sinonimi e contrari di animale (belva, bestia, essere vivente, fiera, ...)
Nomi Alterati e Derivati
Diminutivi: animaletto, animalino. Accrescitivi: animalone. Vezzeggiativi: animaluccio, animaluzzo. Dispregiativi: animalaccio.
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
domestico (15%), bestia (12%), cane (8%), gatto (7%), feroce (7%), regno (4%), vegetale (4%), compagnia (3%), zoo (3%), istinto (3%), selvatico (3%), quadrupede (2%), lupo (2%)
Utili Link
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Giochi di Parole
La parola animale è formata da sette lettere, quattro vocali e tre consonanti.
È una parola bifronte senza coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (lamina).
Divisione in sillabe: a-ni-mà-le. È un quadrisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: maliane, melaina.
animale si può ottenere combinando le lettere di: nel + [amai, maia]; nei + [alma, lama, mala]; mie + lana; [meni, mine] + ala; lenì + ama; [elmi, lime, meli] + ana; [ami, mai, mia] + [lane, lena]; [iman, mani, mina] + alé; [ali, ila, lai] + [amen, mena].
Componendo le lettere di animale con quelle di un'altra parola si ottiene: +avo = alienavamo; +ton = alimentano; +[ter, tre] = alimentare; +tir = alimentari; +tot = alimentato; +tre = alimenterà; +[ilo, oli] = allineiamo; +bit = ambientali; +mat = ammaliante; +sos = anelassimo; +ong = anglomanie; +sto = anomaliste; +toc = camaleonti; +[est, set] = esalamenti; +ras = esaminarla; +sir = esaminarli; +[gol, log] = gallomanie; +[sai, sia] = ismaeliana; +sei = ismaeliane; ...
Vedi anche: Anagrammi per animale
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: animali, animare, animate, anomale.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: anime, anile, anale, amale.
Antipodi (con o senza cambio)
Antipodi inversi: se si sposta l'ultima lettera all'inizio (con eventuale cambio) e si inverte il tutto si può avere: laminai.
Parole con "animale"
Iniziano con "animale": animalesca, animalesco, animaletti, animaletto, animalesche, animaleschi.
Parole contenute in "animale"
alé, ani, mal, male, anima. Contenute all'inverso: ami, lami, mina, lamina.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "animale" si può ottenere dalle seguenti coppie: anici/cimale, animassi/massimale, animare/areale, animassi/assiale, animai/ile, animare/relè, animaste/stele, animasti/stile, animata/tale, animate/tele, animava/vale, animavi/vile.
Usando "animale" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ciani * = cimale; * leva = animava; * levi = animavi; * levo = animavo; * lecce = animacce; * lente = animante; * lenti = animanti; * lerci = animarci; * lesse = animasse; * lessi = animassi; * leste = animaste; * lesti = animasti; mia * = minimale; * eone = animalone; * eoni = animaloni; * aleatori = animatori; * levano = animavano; * levate = animavate; * lessero = animassero; * lezione = animazione; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "animale" si può ottenere dalle seguenti coppie: animerà/areale.
Usando "animale" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ammina * = amale; * elamitica = antica; * elamitico = antico; * elamitiche = antiche.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "animale" si può ottenere dalle seguenti coppie: anima/alea, animatori/aleatori, anime/alee, animacce/lecce, animai/lei, animante/lente, animanti/lenti, animarci/lerci, animasse/lesse, animassero/lessero, animassi/lessi, animaste/leste, animasti/lesti, animava/leva, animavano/levano, animavate/levate, animavi/levi, animavo/levo, animazione/lezione, animazioni/lezioni.
Usando "animale" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: animare * = areale; * areale = animare; * tele = animate; * vile = animavi; animassi * = assiale; * animatori = aleatori; * assiale = animassi; * stele = animaste; * stile = animasti; animaluccio * = lucciole; * inie = animalini; animassi * = massimale; * lucciole = animaluccio.
Sciarade e composizione
"animale" è formata da: ani+male.
Sciarade incatenate
La parola "animale" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: anima+alé, anima+male.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "animale" (*) con un'altra parola si può ottenere: * toni = antimoniale.
Definizioni da Cruciverba
Frasi con "animale"
»» Vedi anche la pagina frasi con animale per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Nelle fiabe di Esopo c'è sempre la presenza di un animale come protagonista!
  • San Francesco amava ogni animale, docile o feroce che fosse.
  • Il regno animale comprende innumerevoli specie, sottospecie, generi, famiglie eccetera eccetera.
Canzoni
  • Il battito animale (Cantata da: Raf; Anno 1993)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
»» Vedi tutte le definizioni
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Animale, Bestia, Fiera, Belva, Bruto - Animale è appellativo comune a tutti gli enti organici che hanno sentimento, compreso l'uomo; onde Dante fece chiamar sè stesso:

O animal grazioso e benigno

Ma adesso dell'uomo non si direbbe, se non per dispregio, benchè gli scienziati dicendo, p. es., tutti gli animali, ci comprendano anche l'uomo. - Bestia si dice più che altro degli animali di qualche grandezza, specialmente quadrupedi; onde i mulattieri chiamano Bestia quella da soma, e i contadini chiamano le Bestie i bovi, le vacche, i vitelli e gli asini o cavalli che hanno nella stalla. - « Vo a far l'erba per le bestie. » - E Bestia si dice anche all'uomo per atto di iroso dispregio. - Fiere sono quelle bestie che vivono alla foresta, e difficilmente si addomesticano, e assaltano e divorano gli altri animali e anche l'uomo, che sogliono chiamarsi Bestie feroci. - Bruto è nome generico di ogni animale privo di ragione e non addomesticato.

[Detto d'uomo, Bestia pare il men forte; poi vien l'animale, poi la fiera, poi il bruto. Bestia, chi non sa, chi fa male. L'Animale dice parole e fa atti che pare impossibile vengano da un essere dotato di ragione. Fiera, d'uomo che fa atti da belva, da bestia feroce: Bruto, di chi nella ferocia o nella cecità delle passioni mostra spento in lui o non mai acceso il moccolino della ragione. Chi per ira va in bestia può, inferocendo, divenire una fiera o una belva; sarà sempre un animale, ma non è proprio un bruto. La sozzura del vizio che accieca e imbestia, fa scendere sino ad azioni da bruto. - Fiere son pe' poeti tutte le bestie che abitano pe' boschi; belve soltanto le feroci. Quindi la belva, anche fra gli uomini, è più temibile della fiera. - La fiera può correre al sangue; la belva anela a quello e se ne inebria. La fiera uccide, sbrana e divora; la belva gioisce dello sbranare, del lacerare, del leccare il sangue voluttuosamente. - G. F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Bestia, Bruto, Animale, Fiera, Belva - Animale è ogni ente dotato d'un'anima sensitiva; l'uomo è un animale ragionevole; animale irragionevole la bestia: dicendo però l'animale o gli animali, assolutamente, intendesi sempre di significare col primo la parte materiale dell'uomo che viene guidata soltanto da' suoi istinti; col secondo, le bestie. Bestia poi è ogni animale privo di ragione: bestia perciò dicesi l'uomo, quando, trascinato dalla foga delle passioni, alla voce della ragione non bada: bestia, d'ordinario degli animali di qualche grandezza, feroci o domestici ch'essi siano: anzi d'un bel cane, o cavallo, o anche leone, o tigre, osservabile per il bello sviluppo delle membra, dicesi: è una bella bestia. La parola animale, essendo più generica, serve a denotare le grandi divisioni degli animali stessi in quadrupedi, volatili, acquatici, ecc.: animaletto, bestiolina, diconsi indifferentemente d'ogni sorta d'animale, purchè piccolo e gentile. Bruto, l'animale d'istinti più bassi e grossolani, e di minore intelligenza fornito: brutale perciò, l'uomo che discende ad atti, o modi, od eccessi contrarii alla nobile natura sua: chi soddisfa bestialmente ai naturali appetiti merita piuttosto nome di bruto che d'uomo. Fiera, è bestia di natura non domabile e d'istinto crudele, carnivora e vorace: nella parola fiera avvi l'elemento di fierezza e di ferocia. Belva è fiera di corpo immane e di gran forza e ferocia; è parola piuttosto poetica, perciò ha dell'esagerato: belve però si direbbero i mostri creati dall'immaginazione de' poeti. Oltre a bruto, di cui demmo qui sopra il senso traslato, bestia e animale ne comportano anch'essi qualcheduno: bestia dicesi chi non ha o chi non vuole far senno: animale, chi vive senza dignità, decoro, e pulizia che ad uomo convengonsi. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Magnetismo animale - Scienza nota puranco sotto il nome di Mesmerismo, dal nome del suo autore Antonio Mesmer, medico tedesco nato nel 1734 a Mersburgo in Suabia. Questa scienza non è stata ancora abbastanza giudicata. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Animale - [T.] S. m. Ente che ha l'anima sensitiva. (Comprende dunque e i dotati e i privi di ragione.) Onde D. (2. 29.) gli uomini dice: Gli animali che Natura ha più cari.

T. Galil. Sist. 395. Per terra che cosa intendete voi? forse questa…, che insomma è l'abitazione di tutti gli animali, e la matrice di tutti i vegetabili? = But. (C) Ogni animale che opera per natura, non gli è faticoso l'operare.

2. T. Diversi generi, differenti specie d'animali. Carnivori, erbivori. Ricett. fior. 3. Gli animali, altri si chiamano terrestri,… perchè abitano la terra: altri aerei,… – Animali quadrupedi, bipedi. Feroci, mansueti. Selvatichi. Mei Metod. Cur. trad. 85. Animali domestici. Domin. Tratt. Gov. fam. 152. = Petr. Son. 17. (C) Sono animali al mondo di sì altera Vista, che 'ncontra al sol pur si difende.

T. Di specie non certamente conosciuta, sia grande o appena visibile la forma, cade di dire animale, anzichè bestia, o bruto. Virg. Visenda modis animalia miris, Trunca pedum primo, mox et stridentia pennis miscentur. Onde di cosa che neppur si sappia se sia animata, esclamiamo per cel.: Che animale è questo?

3. T. D. 1. 31. (De' Giganti) Natura certo, quando lasciò l'arte Di siffatti animali, assai fe' bene… Chè, s'ella d'elefanti o di balene Non si pentè (pentì), chi guarda sottilmente, Più giusta e più discreta (provvida) la ne tiene.

T. I simbolici delle visioni, quei della favola, (che è rottame di simboli) diconsi animali, non bestie.

T. D. 2. 32. L'animal binato (il Grifone, simbolo di Gesù Cristo).

T. Gli antichi figuravano il mondo come un grande animale: tutt'altra opinione che la tenuta da quelli animali che si chiamano Panteisti.

4. Più specialm. fuor dell'uomo. L'individuo materialmente sensitivo e istintivo. (Rosm.) Bocc. Introd. 9. (C) Un altro animale fuori della specie dell'uomo.

Per dispr. Lasc. Rim. 2. 174. (C) Vivendo, non fu uom nè animale.

T. Targ. Prodr. Tosc. 74. Le piante della Toscana sono sufficienti per i bisogni degli uomini e degli animali, suoi abitatori.

Quindi, per più distinguere, Animale bruto. T. S. Cat. Oraz. Non siano animali bruti, perocchè li animali non hanno ragione, e questi cotali non ne sono degni. = Bocc. Nov. 2. 9. (C) Al ventre serventi a guisa d'animali bruti.

5. Sebbene Animale comprenda più che tutte le bestie, nondimeno talvolta nell'uso distinguesi animale da uccello o da insetto, o sim., e il primo de' tre dicesi de' più grandi.

Più specialm. ancora: Animale a uso della pastorizia e dell'agricoltura. T. Animali grossi, minuti. Bovini, caprini. Band. Legg. 19. 237. S'intende abigeato quando si ruba un animale grosso, o quattro de' mezzani, o dieci de' piccoli.

Di gregge anche assolut. T. Cr. 5. 2. È da guardare che gli animali non ci vadano.

Del bove. T. Alam. L. Colt. 2. 40. Intorno meni Quante più larghe puote erpici e tregge, Ove un solo animal per molti adopra.

T. Animale nero, o Animale, assol., il Majale.

6. Dell'uomo. Dant. Purg. 25. (C) Come d'animal divenga fante (nello svolgersi del feto, l'anima razionale, che ha vita dal lume della parola, succeda alla vita sensitiva).

Secondo il ling. delle scuole: Animale l'uomo con corpo avvivato dall'anima, non lo spirito solo. La dannata, a Dante vivo: † 1. 5. Animal grazïoso e benigno. Meglio in Cic. Animal probum, providum, sagax.

T. D. 3. 19. Agli uomini che ingrossano nelle acutezze dello stupido dubbio: Oh terreni animali! oh menti grosse!

7. Per dispr., da non ridire, Animale, Uomo stupido, goffo, sudicio. T. Vive da animale chi non rispetta la dignità della propria ragione; chi, per avarizia o negligenza d'altri o di sè, non bada a mondezza e a decenza. – Puzza come un animale.

Bocc. Nov. 79. 5. (C) Questo medico essere un animale. Bern. Rim. 1. 76. Tac. Dav. Ann. 2. 44. Per li costui consigli s'è fatto ogni bene, e non di quello animale d'Arminio che se ne fa bello.

Dell'animo. T. Cic. Funesto animale, Uomo nocente, di malvagità, non di stupidità. Tam perfidiosum, tam importunum animal. – I Re tristi, animali coronati, ora feroci, ora no.

T. Dalla nota def. dell'uomo Animale con due piedi e senza penne, ha senso di cel.; talvolta senza dispr.: Animale bipede.

T. Similm. Non c'è animale ragionevole che possa credere alle tenerezze di certi Politici, che dicono di sentire nell'anima i dolori de' popoli. Sim. in Orazio: Hic stylus haud petet ultra Quemquam animantem.

8. † In verso, nel plur.: Animai. T. D. 1. 2. L'aer bruno Toglieva gli animai che sono in terra Alle fatiche loro.
Animale - [T.] Agg. Contr. ora a vegetabile, a minerale; ora a insensitivo, o a meramente sensitivo; ora a spirituale. Targ. Bagn. Valdin. 2. 527. (Gh.) La putrefazione delle sostanze animali (che non sono nè di vegetabili nè d'ente sfornito di vita). T. Materie animali, che appartenevano a corpo animato. Parti animali. Fibre animali.

T. Olio animale, tratto da sostanze animali.

T. Regno animale, contrapp. a vegetabile e a minerale; comprendente anco la specie umana.

T. Elettricità animale, che dagli animali si svolge.

T. Chimica animale, Che esamina gli elementi de' corpi animati, distinta dalla organica, che comprende anco i vegetabili; e che negli animali esamina segnatam. la trasformazione negli elementi operata dagli organi.

2. T. D. (3. 14.) parla dell'animal perfezïone, infusa direttamente alla terra dal Creatore, che la fa atta a generare via via le varie specie di viventi; ovaja immensa: il che s'accorda al concetto d'Agostino, e rende superflue le dispute sulla generazione spontanea.

3. Contrapp. della intima vita animante, alla sensibilità. Bocc. Comm. Dant. 1. 322. (C) Le forze sensibili si dileguano e le animali rifuggono nelle più intrinseche parti del cuore.

T. Spiriti animali, dicevasi un non so che fra lo spirito e la materia, per ispiegare equivocamente le facoltà dell'anima coi moti corporei; giacchè anco i Sensisti si serbano le restrizioni mentali nell'atto del rinunziare alla mente.

T. Facoltà animali, le comuni agli animali tutti, che concernono l'istinto e la spontaneità.

4. Contrapp. a Spirituale. T. Istinto animale.

Guitt. Lett. 3. 16. (C) L'uomo ami se stesso, ma non a onore, e a delizia corporale, e a desio animale.

T. Vita animale, non solo la vita di corpo mosso dall'anima, ma il contrap. di vita degna d'anima ragionevole. È men biasimo di animalesca.

T. In questo senso l'Apost.: L'uomo animale non intende le cose, che son dello spirito.
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Lista Aggettivi: angoscioso, angusto « animale » animalesco, animalista
Vocabolario inverso (per trovare le rime): amale, iemale, cimale, decimale, esadecimale, duodecimale, mesenchimale « animale (elamina) » minimale, lacrimale, sessagesimale, vigesimale, millesimale, quaresimale, infinitesimale
Indice parole che: iniziano con A, con AN, iniziano con ANI, finiscono con E

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