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Informazioni utili online sulla parola italiana «parco», il significato, curiosità, aggettivo qualificativo, associazioni, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Parco

Aggettivo

Parco è un aggettivo qualificativo. Forme per genere e per numero: parca (femminile singolare); parchi (maschile plurale); parche (femminile plurale).

Parole Collegate

»» Sinonimi e contrari di parco (moderato, contenuto, misurato, controllato, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
giochi (21%), giardino (12%), pubblico (10%), verde (7%), naturale (5%), acquatico (4%), alberi (3%), urbano (3%), nazionale (3%), cittadino (3%), piante (2%), bambini (2%), divertimenti (2%), divertimento (2%). Vedi anche: Parole associate a parco.

Utili Link

Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
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Foto taggate parco

Proteso verso il sole

Inveraray Castle

Stra - Villa Pisani
Tag correlati: alberi, prato, giardino, panchina, foglie, autunno, albero, erba, rami, piante, fiori, acqua, panchine, viale, strada, fontana, statua, bosco, lago, due, villa, legno, persone, bicicletta, nebbia, castello, tronchi, aiuole, primavera, leggere

Informazioni di base

La parola parco è formata da cinque lettere, due vocali e tre consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (ocra), un bifronte senza capo né coda (cra). Divisione in sillabe: pàr-co. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).

Frasi e testi di esempio

»» Vedi anche la pagina frasi con parco per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • Quella zona doveva essere un parco ecologico e non una lottizzazione edilizia.
  • Se vuoi mantenere il tuo fisico in forma, vedi di essere parco nel mangiare e nel bere.
  • In periferia è stato aperto un grandissimo parco giochi.
Citazioni da opere letterarie
Il Re del Mare di Emilio Salgari (1906): — Là! Hanno anche un parco d'assedio — aggiunse il portoghese, vedendo uscire dalla boscaglia un grosso drappello che trascinava una dozzina di lila ed un mirim. — Canaglia d'un «pellegrino»! Pare che se ne intenda di cose di guerra e che abbia dedicato ogni cura alla sua artiglieria. Non marciano mica male, gli artiglieri! Manovrano come coscritti di tre mesi!

Il colibrì di Sandro Veronesi (2019): L'ultimo fascicolo della sua collezione l'ho lasciato per ultimo perché è addirittura il simbolo dell'ultimità. Ce l'ho davanti in questo momento: la copertina bianca con la grafica rossa, l'illustrazione circolare (un ragazzo e una ragazza in piedi in un parco che parlano con uno più vecchio seduto su una panchina, tutti e tre nudi, con altre figure nude tra gli alberi in lontananza), il titolo Le comuni del 2000, l'autore Mack Reynolds e infine la data: 23 agosto 1981.

Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani (1962): Ma ciò che più mi colpì, fin da quella prima sera, fu senza dubbio la sala da pranzo, in sé, coi suoi mobili di legno rossastro, in stile floreale, col suo vasto camino dalla bocca arcuata e sinuosa, quasi umana, con le sue pareti foderate di cuoio tranne quella, interamente a vetri, inquadrante la buia, silenziosa tempesta del parco come l'oblò del Nautilus: così intima, così riparata, starei per dire così sepolta, e soprattutto così adatta al me stesso d'allora, adesso lo capisco!, a proteggere quella specie di pigra brace che è tante volte il cuore dei giovani.

Giochi di Parole

Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per parco
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: marco, narco, pacco, palco, parca, pareo, pario, parlo, parrò, parso, parto, pasco, porco, varco.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: barca, darci, farci, farcì, marca, marce, march, marci, marcì, varca.
Scarti
Rimuovendo una sola lettera si possono ottenere i vocaboli: arco, paro. Togliendo tutte le lettere in posizione pari si ha: pro.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si può avere: eparco.
Parole con "parco"
Iniziano con "parco": parcometri, parcometro.
Finiscono con "parco": eparco, bioparco, eliparco, autoparco, cineparco, guardaparco.
Parole contenute in "parco"
par, arco. Contenute all'inverso: cra, rap, ocra.
Incastri
Inserendo al suo interno abolì si ha PARaboliCO; con aliti si ha PARalitiCO; con otiti si ha PARotitiCO; con affini si ha PARaffiniCO; con allatti si ha PARallattiCO; con ossitoni si ha PARossitoniCO; con etimologi si ha PARetimologiCO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "parco" si può ottenere dalle seguenti coppie: pace/cerco, paci/circo, paste/sterco, pasto/storco, paragnosti/agnostico, paragogi/agogico, paragoni/agonico, paraldeidi/aldeidico, paralleli/allelico, pararti/artico, parasta/astaco, parastati/astatico, paratassi/atassico, paravo/avoco, pare/eco, pareti/etico, parevo/evoco, parlai/laico, parlavi/lavico, parlo/loco, parotiti/otitico...
Usando "parco" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * cola = parla; * coli = parli; * colo = parlo; * coma = parma; * cora = parrà; * coro = parrò; * cosa = parsa; * cose = parse; * coso = parso; * cote = parte; * coti = parti; * cove = parve; * covi = parvi; * ohe = parche; * ohi = parchi; * coesi = paresi; * coeva = pareva; * coevi = parevi; * coevo = parevo; * colai = parlai; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "parco" si può ottenere dalle seguenti coppie: parrà/arco, parrò/orco, parsa/asco, parse/esco, parso/osco.
Usando "parco" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * occhi = parchi.
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "parco" si può ottenere dalle seguenti coppie: paralizza/coalizza, paralizzai/coalizzai, paralizzammo/coalizzammo, paralizzando/coalizzando, paralizzano/coalizzano, paralizzante/coalizzante, paralizzanti/coalizzanti, paralizzare/coalizzare, paralizzarono/coalizzarono, paralizzasse/coalizzasse, paralizzassero/coalizzassero, paralizzassi/coalizzassi, paralizzassimo/coalizzassimo, paralizzaste/coalizzaste, paralizzasti/coalizzasti, paralizzata/coalizzata, paralizzate/coalizzate, paralizzati/coalizzati, paralizzato/coalizzato, paralizzava/coalizzava, paralizzavamo/coalizzavamo...
Usando "parco" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * cerco = pace; * circo = paci; * loco = parlo; * roco = parrò; * seco = parse; * taco = parta; * vico = parvi; * sterco = paste; * storco = pasto; * avoco = paravo; * etico = pareti; * evoco = parevo; * laico = parlai; * secco = parsec; * artico = pararti; * astaco = parasta; * lavico = parlavi; * rococò = parroco; * torico = partorì; * agogico = paragogi; ...
Sciarade incatenate
La parola "parco" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: par+arco.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "parco" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ada = paracoda; asti * = aspartico; * alpi = paracolpi; * echi = parecchio; * indi = pindarico; * editi = pediatrico; * olografi = polarografico; * articolisti = particolaristico.

Definizioni da Dizionari Storici

Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Parco - E' una grande estensione di terreno, per solito molto provveduto di bosco, che si ricinge di mura e palizzate, ed in cui si racchiude il selvaggiume per procurarvisi il diletto della caccia.
I parchi sono d'antichissima origine.
I Romani ne avevano nelle loro ville; parecchi di essi n'ebbero di molto considerevoli: Fulvio Lupinio vi consacrò in una delle sue tenute sino a quaranta acri; la circonferenza di quello di Pompeo era di circa quaranta mila passi. [immagine]
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Parco - Agg. Aff. al lat. aur. Parcus. Che usa o vive con parcità, frugale. [Cors.] Sen. Ben. Varch. 2. 34. Noi chiamiamo parco così uno che fugge le spese soverchie, come uno che sia d'animo vile e povero (nell'uso del danaro). = Busin. Lett. 88. (Man.) Costui fu severo e parco, ma leggerissimo ed ostinato.

2. Aggiunto di Desinare, o sim., vale Che c'è appunto quanto richiede il bisogno, e nulla di squisito o di più del bisogno. (Fanf.) Plut. Adr. Op. mor. 2. 238. (M.) Demande visitando un giorno Focione, trovollo a mensa, e considerato il parco ed austero suo desinare, disse:…

T. Tass. Ger. 7. 10. E questa greggia e l'orticel dispensa Cibi non compri alla mia parca mensa.

3. Parco a far checchessia, vale Pigro, Lento a far checchessia. Dant. Purg. 11. (C) A montar su contra sua voglia è parco.

4. Vale anche Scarso. Petr. Son. 94. part. I. (C) Quel viso, al qual (e son nel mio dir parco) Nulla cosa mortal pote agguagliarsi.

5. [Val.] Modico, Di non molta quantità. Cocch. Bagn. 446. Vuol che il pranzo sia piuttosto parco.

6. Fig. per Avaro contrario di Liberale. Petr. Canz. 16. 5. part. I (C) Disconviensi a signor l'esser sì parco. Dant. Par. 8. La sua natura, che di larga parca Discese, avria mestier di tal milizia, Che non curasse di mettere in arca.

7. E per estens. Ar. Fur. 22. 32. (M.) Già l'uno contra l'altro il destrier punge, Nè delle lente redini gli è parco.
Parco - S. m. Luogo dove si racchiudono le fiere, cinto di muro o d'altro riparo; oggi più comunemente dicesi Barco. T. Fiammin. Parch o Perch. Germ. Pirch, Bergen, Custodire. Lex. Bojorum. tit. 9. 2. De illo granaio, quod Parch appellant. Altri da Palus; altri da Arceo. Ma e Arx e Parch, suoni imit. di forza e arduità. = G. V. 6. 1. 5. (C) Fece il parco della caccia presso a Gravina. E 8. 92. 4. E parte a san Luis di Francia in un gran parco chiuso di legname 56 dei detti tempieri fece legar ciascuno a un palo, e fece loro metter fuoco da' piè e alle gambe. Ciriff. Calv. 2. 64. E son rinchiusi come fiere in parco. [Cont.] Scam. V. Arch. univ. I. 324. 36. Parchi, come quello della regina Cornara presso ad Asolo di Trevisana, tutto cinto di mura, ove sono ruscelli d'acque correnti per irrigar or qua ed or là secondo il bisogno, con strade bellissime diritte ed ampie che vanno al lungo ed al traverso.

2. (Mil.) Recinto appartato e custodito dove si raccolgono le artiglierie, le macchine e attrezzi di guerra d'un esercito. D'Antonj cit. dal Grassi. (Gh.) Si stabilisca pure un'altro posto pe 'l parco de' materiali, per quello delle artiglierie,…
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: parcheggiò, parcheggio, parchettista, parchettiste, parchettisti, parchi, parchimetro « parco » parcometri, parcometro, pardaloti, pardaloto, pardon, pare, parecchi
Parole di cinque lettere: papua, parai, parca « parco » parei, pareo, paria
Lista Aggettivi: paratattico, parcheggiato « parco » parentale, pari
Vocabolario inverso (per trovare le rime): rimarcò, rimarco, smarcò, smarco, narco, inarcò, inarco « parco (ocrap) » guardaparco, eparco, cineparco, eliparco, bioparco, autoparco, trierarco
Indice parole che: iniziano con P, con PA, parole che iniziano con PAR, finiscono con O

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