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Informazioni utili online sulla parola italiana «venere», il significato, curiosità, sillabazione, frasi di esempio, definizioni da cruciverba, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Venere

Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Treccani | Wikipedia
Articoli interessanti e pagine web
Almanacco: Scoperta la Venere di Milo; Prima sonda su Venere
Liste a cui appartiene
Parole Monovocaliche [Vene « * » Veneree]
Pianeti del sistema solare [Mercurio « * » Terra]
Informazioni di base
La parola venere è formata da sei lettere, tre vocali (tutte uguali, è monovocalica) e tre consonanti. Lettera maggiormente presente: e (tre).
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (rene). Divisione in sillabe: vè-ne-re. È un trisillabo sdrucciolo (accento sulla terzultima sillaba).
Frasi e testi di esempio
»» Vedi anche la pagina frasi con venere per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La prima stella che si accende alla sera è Venere.
  • Se mi dai ancora fastidio con un calcio ti spedisco su venere!
  • Si dice, per chi ha gli occhi strabici, che ha lo sguardo di Venere, ma non so perché.
Citazioni da opere letterarie
Cenere di Grazia Deledda (1929): Anania si sentiva triste, tra la folla; gli pareva d'essere solo in un deserto, e pensava che se si fosse sentito male e avesse gridato nessuno lo avrebbe udito e soccorso. Ricordava Cagliari con nostalgia struggente; oh, balcone incantato, orizzonte marino, dolce occhio di Venere! Qui non esistevano più né stelle, né luna, né orizzonte: solo un disgustoso ammasso di pietre, un pullulamento di uomini che allo studente barbaricino parevano d'una razza diversa e inferiore alla sua.

L'isola del giorno prima di Umberto Eco (1994): Né avevano più voglia di farlo, avendo dato man forte al loro capo, ora si volevano suoi pari. Uno dei cinque aveva spiato quel misterioso gentiluomo, che saliva così raramente sul ponte, e aveva scoperto che si trattava di una donna. Allora quegli ultimi scherani avevano affrontato Ferrante chiedendogli la passeggera. Ferrante, Adone nell'aspetto, ma Vulcano nell'anima, teneva più a Plutone che a Venere, e fu fortuna che Lilia non l'udisse mentre sussurrava agli ammutinati che sarebbe sceso a patti con loro.

La coscienza di Zeno di Italo Svevo (1923): Qui la sua salute non la vinse ed essa dovette rinunziare ai musei. Le raccontai che una volta al Louvre, m'imbizzarii talmente in mezzo a tante opere d'arte, che fui in procinto di mandare in pezzi la Venere. Rassegnata, Augusta disse: — Meno male che i musei si incontrano in viaggio di nozze eppoi mai più.
Proverbi
  • Bacco, Tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere.
  • Né di Venere né di Marte né ci si sposa né si parte, né si dà pricipio all'arte.
Libri
  • Il selvaggio di Santa Venere (Scritto da: Saverio Strati; Anno 1977)
Canzoni
  • Madonna di Venere (Cantata da: Mario Castelnuovo; Anno 1987)
Giochi di Parole
Giochi enigmistici, trasformazioni varie e curiosità. Vedi anche: Anagrammi per venere
Definizioni da Cruciverba di cui è la soluzione
Definizioni da Cruciverba in cui è presente
»» Vedi tutte le definizioni
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: cenere, genere, tenere, vedere, venera, veneri, venero, venete, venire, ventre.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: ceneri, cenerà, cenerò, genera, generi, genero, generò, menerà, menerò, peneri, penero, penerà, penerò, tenera, teneri, tenero.
Scarti
Scarti di lettere con resto non consecutivo: vere.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: vendere, venerea, veneree, venerei, venereo.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si può avere: serene.
Parole con "venere"
Iniziano con "venere": venerea, veneree, venerei, venereo, venererà, venererò, venererai, venererei, venereremo, venererete, venereranno, venererebbe, venereremmo, venerereste, venereresti, venereologia, venereologie, venererebbero.
Finiscono con "venere": capelvenere.
Contengono "venere": antivenerea, antiveneree, antivenerei, antivenereo.
»» Vedi parole che contengono venere per la lista completa
Parole contenute in "venere"
ere, nere, vene. Contenute all'inverso: rene.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "venere" si può ottenere dalle seguenti coppie: vece/cenere, vedete/detenere, vendenti/dentiere, ventagli/tagliere, veneta/tare.
Usando "venere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erede = vende; * eredi = vendi; * rete = venete; * reti = veneti; cerve * = cernere; * eredita = vendita; * rendo = venendo.
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "venere" si può ottenere dalle seguenti coppie: vende/edere, veniva/aviere, ventosi/isotere, veneta/atre, veneto/otre.
Usando "venere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * erta = veneta; * erte = venete; * erti = veneti; * erto = veneto; * errai = venerai; * errano = venerano; * errare = venerare; * errata = venerata; * errate = venerate; * errati = venerati; * errato = venerato; * errava = venerava; * erravi = veneravi; * erravo = veneravo; * errerà = venererà; * errerò = venererò; * errino = venerino; * errammo = venerammo; * errando = venerando; * errante = venerante; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "venere" si può ottenere dalle seguenti coppie: vende/erede, vendi/eredi, vendita/eredita.
Usando "venere" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: cernere * = cerve; * tare = veneta; * aie = venerai; * dentiere = vendenti; * aree = venerare; * atee = venerate; * eroe = venererò; * tagliere = ventagli.
Sciarade incatenate
La parola "venere" si può ottenere (usando una volta sola la parte uguale) da: vene+ere, vene+nere.
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "venere" (*) con un'altra parola si può ottenere: * di = venderei; diti * = diventerei; patì * = paventerei; ridi * = rivenderei; tari * = taverniere; ditte * = diventerete; patte * = paventerete; spati * = spaventerei; arroti * = arroventerei; rigori * = rigovernerei; stolte * = sventolerete.
Definizioni da Dizionari Storici
Dizionario Tommaseo-Bellini del 1865-1879
Venere - S. f. Divinità favolosa dei Greci e dei Romani; simbolo della bellezza e madre dell'amore. Cicerone enumera quattro Dee di tal nome. Aveva culto in Cipro, in Pafo, in Gnido, in Citera, e molti altri luoghi. Gr. ̓Αφροδίτη, da ̓Αφρός, Spuma, perchè fingevasi nata dalla spuma del mare.

[G.M.] Morg. 15. 98. Replicherem ch'ella avea nome Antea, E tutte sue bellezze eran di Dea: E parevan di Danne (Dafne, o forse Danae) i suoi crin d'oro; Ella pareva Venere nel volto.

2. [G.M.] E tuttavia, parlando di donna molto bella, suol dirsi: Ella è una Venere; Pare una Venere.

3. Opera di pittura o scultura che rappresenti Venere. T. La Venere medicea. – La Venere di Tiziano, di Canova.

4. Amore non puro, Sensualità. T. D. 2. 25. Gridavano: Al bosco Corse Dïana, ed Elice caccionne, Che di Venere avea sentito il tosco. Lab.46. Alcuni il chiamano il laberinto d'Amore, altri la valle incantata, e assai il porcile di Venere. [Fanf.] Bocc. Comm. 1. 41. Gli animali sogliono per queste due cose, per lo cibo e per venere, essere ferocissimi. = Soder. Calt. Ort. 62. (Man.) Provocan (i ceci) l'orina; e la loro infusione,… beuta che sia, fa risentire la venere, ed aumenta lo sperma E 69. Sono i carcioti ventosi; e per questo si dice che stimolano la venere.

[Val.] Dant. Salm. 5. 10. Il mio ber mescolava con il pianto, Per contrastar alla focosa Venere. (Et potum meum cum fletu miscebam.)[Cors.] Segr. Fior. As. c. 8. In Vener noi spendiamo e breve e poco Tempo; ma voi… Seguite quella in ogni tempo e loco. T. Segn. B. Stor. Fior. 159. Egli (il duca Alessandro), o per la natura sua, che era in sul fiore dell'età e sul colmo degli affetti, o per mala persuasione d'altri,… in tal modo trapassò il segno nei piaceri di Venere, che… Cocch. Matrim. 6. Gl'incomodi della Venere sciolta. – Venere vaga.

T. Prov. Tosc. 284. Bacco, tabacco e Venere riducon l'uomo in cenere.

5. Per Grazia, Venustà. Alam. Nov. 93. (M.) Arà quella differenza che si trova da una persona viva ad un'immagine: in questa, soli si posson comprendere i lineamenti;… in quella, oltre a tutte queste cose, i moti, i sembianti, le fattezze, i membri, e quella venere che più d'ogni altro estimarono gli antichi saggi. [Cors.] Salvin. Disc. 175. Le più leggiadre veneri che vedere si possano.

Segnatam. delle leggiadrie del parlare e dello scrivere. Salvin. Pros. tosc. 199. (Man.) Qui (nelle cicalate) ha da trionfare la beata ricchezza di nostra fiorentina lingua,… con quelle grazie, con quelle veneri (perdonimi Italia il vanto), che altrove invan si ricercano.

6. T. E per Venerdì, ma nel solo Prov. Tosc. 188. Nè di Venere nè di Marte non si sposa nè si parte.

7. Venere. (T. astr.) [Luv.] Uno dei principali pianeti del nostro sistema solare, il secondo nell'ordine delle distanze dal Sole, conosciuto da tutta l'antichità come il più bell'astro dopo il Sole e la Luna. Si osserva alternativamente di sera verso occidente. dopo il tramonto del Sole, e di mattina verso oriente prima che il Sole si levi. Espero vien detto la sera, e Lucifero la mattina. Trentasei giorni prima e dopo la sua congiunzione inferiore col Sole, ha, rispetto a noi, il suo massimo splendore, ed è visibile ad occhio nudo. A chi l'osserva col cannocchiale presenta le fasi come la Luna.

[G.M.] Morg. 14. 46. Nella seconda parte (del padiglione storiato) è l'aer puro, Azzurro tutto, e 'l ciel con ogni stella, La Luna e 'l Sole, e Venere e Mercurio, E Giove appresso. T. Burch. Son. 22. Mercurio, Vener, con Saturno e Marte, Accende flemme e collere sanguigne. [Cont.] Cit. Tipocosm. 62. I caratteri de' pianeti, cioè , , , , , , , e poi i pianeti specificati, cioè Saturno, Giove, Marte, il Sole, Venere, Mercurio, e la Luna. E 245. Dedicazion de' metalli fatta a certi dii, cioè a Saturno il piombo, il rame a Giove, il ferro a Marte, l'oro al Sole, l'ottone a Venere, lo stagno a Mercurio, l'argento alla Luna, secondo i Platonici. Lauro, Min. Alb. magno, III. 6. Nomano Saturno il piombo, Giove lo stagno, Marte il ferro, il Sole l'oro, Venere il rame, Mercurio l'argento vivo, e la Luna l'argento; affermando che acquistano tale complessione dagli sette pianeti.

[Sel.] Venere; Nome dato dagli Alchimisti al rame.

8. Labbro di Venere; Ombilico di Venere (sorta d'erbe). V. LABBRO, § 14; e OMBILICO, § 4
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: veneravano, veneravate, veneravi, veneravo, venerazione, venerazioni, venerdì « venere » venerea, veneree, venerei, venereo, venereologia, venereologie, venererà
Parole di sei lettere: venato, vendei, venera « venere » veneri, venero, venerò
Vocabolario inverso (per trovare le rime): sostenere, risostenere, attenere, trattenere, intrattenere, ottenere, riottenere « venere (erenev) » capelvenere, ingegnere, bioingegnere, spegnere, rispegnere, menzognere, capinere
Indice parole che: iniziano con V, con VE, parole che iniziano con VEN, finiscono con E

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