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Caso

Parole Collegate
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
mai (16%), fortuito (8%), fortuna (6%), unico (6%), strano (5%), per (4%), casualità (3%), evento (3%), chiuso (3%), fatalità (2%), fato (2%), umano (2%), necessità (2%), casa (2%), destino (2%), speciale (2%), combinazione (2%), risolto (2%)
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Articoli interessanti e pagine web
Almanacco: Il caso Mattei; Il caso Tortora
Giochi di Parole
La parola caso è formata da quattro lettere, due vocali e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (osa), un bifronte senza capo né coda (sa).
Divisione in sillabe: cà-so.
Anagrammi
Cambiando l'ordine delle lettere si possono avere queste parole: asco (spostamento di una lettera), caos (spostamento di una lettera), cosa (scambio di vocali), osca.
Componendo le lettere di caso con quelle di un'altra parola si ottiene: con tac = accosta; con tic = accosti; con toc = accosto; con [era, rea] = acerosa; con [ere, ree] = acerose; con [eri, ire, rei] = acerosi; con [ore, reo] = aceroso; con [eta, tea] = acetosa; con idi = acidosi; con ani = acinosa; con nei = acinose; con noi = acinoso; con qua = acquosa; con qui = acquosi; con gin = angosci; con giù = asciugo; con alt = ascolta; con ani = asonica; ...
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: baso, cado, caio, calo, capo, caro, casa, case, cash, casi, cast, cavo, coso, gaso, maso, naso, raso, vaso.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: basa, base, basi, fase, fasi, gasa, gasi, nasi, oasi, pass, rasa, rase, rasi, vasi.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: casco, casso, casto, causo.
Antipodi (con o senza cambio)
Spostando la prima lettera in fondo (eventualmente cambiandola) e invertendo il tutto si possono ottenere: cosa, dosa, iosa, posa, rosa, tosa, uosa.
Parole con "caso"
Iniziano con "caso": casone, casoni, casomai, casoria, casotti, casotto, casolare, casolari, casoncelli.
Finiscono con "caso": abcaso, accaso, accasò, caucaso, rincaso, rincasò, segnacaso.
Contengono "caso": caucasoide, caucasoidi.
»» Vedi parole che contengono caso per la lista completa
Parole contenute in "caso"
Contenute all'inverso: osa.
Incastri
Inserendo al suo interno can si ha CAScanO; con sai si ha CASsaiO; con san si ha CASsanO; con tan si ha CAStanO; con loro si ha CAloroSO; con siam si ha CASsiamO; con resto si ha CArestoSO; con tramo si ha CAtramoSO; con villo si ha CAvilloSO.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "caso" si può ottenere dalle seguenti coppie: cado/doso, cairo/iroso, calamento/lamentoso, calano/lanoso, cale/leso, cali/liso, calibro/libroso, calumino/luminoso, camuffo/muffoso, caos/osso, capo/poso, capre/preso, cara/raso, carabo/raboso, care/reso, cari/riso, caro/roso, cava/vaso, cavi/viso, cavillo/villoso, cavino/vinoso.
Usando "caso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: anca * = anso; arca * = arso; * soci = caci; * soda = cada; * sode = cade; * sodi = cadi; * sodo = cado; * soia = caia; * soie = caie; * sola = cala; * sole = cale; * soli = cali; * solo = calo; * sopì = capi; coca * = coso; esca * = esso; orca * = orso; osca * = osso; poca * = poso; reca * = reso; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "caso" si può ottenere dalle seguenti coppie: cara/arso, caro/orso, caule/eluso.
Usando "caso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * oslo = calo; * osino = caino; * osmici = camici; * ospita = capita; * ospite = capite; * ospiti = capiti; * ospito = capito; * ossina = casina; * ossine = casine; * ostare = catare; * ospitai = capitai; * ossucce = casucce; * ospitale = capitale; * ospitali = capitali; * ospitano = capitano; * ospitare = capitare; * ospitata = capitata; * ospitate = capitate; * ospitati = capitati; * ospitato = capitato; ...
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "caso" si può ottenere dalle seguenti coppie: cica/soci, cieca/socie, daca/soda, dica/sodi, laica/solai, litica/soliti, loca/solo, malica/somali, mica/somi, pica/sopì, pitica/sopiti, statica/sostati.
Usando "caso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: soci * = cica; soda * = daca; sodi * = dica; solo * = loca; somi * = mica; sopì * = pica; * cica = soci; * daca = soda; * dica = sodi; * loca = solo; * mica = somi; * pica = sopì; socie * = cieca; solai * = laica; * cieca = socie; * laica = solai; soliti * = litica; somali * = malica; sopiti * = pitica; * litica = soliti; ...
Lucchetti Alterni
Scartando le parti in comune (in coda oppure in capo), "caso" si può ottenere dalle seguenti coppie: caci/soci, cacio/socio, cada/soda, cade/sode, cadi/sodi, cado/sodo, cagli/sogli, caglia/soglia, caglio/soglio, cagna/sogna, caia/soia, caie/soie, cala/sola, calai/solai, calare/solare, calca/solca, calcabile/solcabile, calcabili/solcabili, calcai/solcai, calcammo/solcammo, calcando/solcando...
Usando "caso" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: anso * = anca; arso * = arca; * leso = cale; * liso = cali; * osso = caos; * reso = care; * riso = cari; * roso = caro; * viso = cavi; esso * = esca; orso * = orca; osso * = osca; reso * = reca; roso * = roca; basso * = basca; bisso * = bisca; busso * = busca; * iroso = cairo; * preso = capre; casso * = casca; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "caso" (*) con un'altra parola si può ottenere: * laser = calassero; * sarno = cassarono; * trini = castorini; * trino = castorino.
Frasi con "caso"
»» Vedi anche la pagina frasi con caso per una lista di esempi
Esempi d'uso
  • Il caso ha voluto che ci incontrassimo al mare questa estate.
  • Il caso non c'entra niente con l'eventuale vittoria, è solo una questione di... feeling.
  • Se per caso ti trovi a passare da quella strada, fai attenzione alle numerose buche nell'asfalto.
Libri
  • A caso (Scritto da: Tommaso Landolfi; Anno 1975)
  • Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (Scritto da: Robert Louis Stevenson; Anno 1886)
  • Il caso e la necessità (Scritto da: Jacques Monod; Anno 1970)
  • Il caso Courrier (Scritto da: Marta Morazzoni; Anno 1997)
  • Il caso Arbogast (Scritto da: Thomas Hettche; Anno 2005)
Titoli di Film
  • Il caso Mattei (Regia di Francesco Rosi; Anno 1972)
  • Ispettore Callaghan: il caso "Scorpio" è tuo! (Regia di Don Siegel; Anno 1971)
Canzoni
  • Non a caso il destino (Cantata da: Antartide-Carlo Alberto Rossi; Anno 1965)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Caso, Avvenimento, Accidente - Caso è semplicemente Ciò che accade nel corso del tempo, senza preparazione e senza previsione, ed è generico, e comune ad ogni cosa anche piccola. - L'Avvenimento è ciò che avviene nel corso del tempo, ma è sempre di molta importanza, e da lasciar viva memoria di sè. L'Avvenimento può essere in qualche modo preparato e antiveduto: e si dice così di cosa trista come di cosa prospera. - L'Accidente è improvviso, impreveduto e imprevedibile, e generalmente funesto; onde si dice Accidente, per antonomasia, un colpo di apoplessia. [immagine]
Circostanza, Occorrenza, Occasione, Caso, Congiuntura - Circostanza è ciò che sta intorno; da Stare e Circum: detto di città, di paese, questo vocabolo vale I dintorni. Al figurato, vale Tutto ciò che accompagna un'azione, un fatto; ed è sempre qualità estrinseca, accompagnante. - Occorrenza è bisogna, affare, faccenda, negozio. - Occasione è opportunità di fare o di non fare; e si adopera talvolta per Cagione. - Caso è vocabolo generico d'ogni fatto, azione o cosa accaduta, accadente o accaditura. - Congiuntura è ordine di cose che si uniscono a portare un effetto: ed è quasi istantanea. - Le Circostanze sono gravi o leggiere, aggravanti o attenuanti, abbelliscono o deturpano. - Le Occorrenze sono si poco o di gran momento, disgustose, pressanti, súbite. - Le Occasioni sono favorevoli o contrarie, belle o brutte, buone o cattive, mature o intempestive. - I Casi accaduti giovano a ben provvedere a quelli che potrebbero accadere, ecc. [immagine]
Essere al caso, Fare al caso, Essere il caso - Di persona o di cosa che possono servire a un intento, o che sarebbero all'uopo, ma possono venire o no adoperate a quello, si dice che sono al caso. Nell'essere al caso c'è, dirò così, l'adattabilità, non l'adattamento: cosa o persona che sono al caso sarebbe bene adoperarle a quello, ma non è sempre possibile. - «E' al caso di far benissimo questa spesa - questo libro - questo quadro - ma vorrà?» - Fa al caso dice più chiaro l'adattabilità e insieme l'adattamento assai prossimo, se non immediato. Ciò che è al caso, fa anche al caso, ma non sempre fa quel che bisognerebbe al caso. - «Prendete dal mio magazzino tutto quello che fa al caso. - Prenderò questa molla che fa al caso.» - Essere il caso dice più grande opportunità che le altre due frasi: dice un'opportunità o una idoneità che non si potrebbe immaginare la maggiore. - «Scegliessero un viceconsolo, soldato robusto, il caso a questa guerra.» (Davanzati). - «Per questo affare creda pure che il dottor B. è proprio il caso.» - «A. Gallo, avido ma non tanto; Arunzio, il caso e ardito.» (Davanzati). G.F. [immagine]
Caso, Per caso, A caso pensato, Al caso, Nel caso, Caso mai - A caso significa Senza previsione, senza deliberazione, senza proposito e simili. - «Se a caso lo vedo, glielo dico. - Mi trovo qui a caso. - Parlare a caso.» - Ne' primi due modi si usa anche Per caso; ma non si direbbe mai Parlare per caso. - Quando altri fa cosa triste, e anche criminosa, con matura premeditazione, si dice che la fa A caso pensato. - Chi dice Al caso accenna opportunità. - «Questa cosa fa al caso - viene al caso.» - Ed è formula condizionale il dire Nel caso, per esempio: «Nel caso che tu debba partire, pensa a provvederti;» chè, a significare probabilità, ma lontana, si suol dire Caso mai; per esempio: «Caso mai ci capiti qualcheduno, bisogna mettersi in grado di riceverli,» ovvero: «Ti avverto, caso mai tu sia interrogato.» [immagine]
Accidente, Caso, Combinazione, Avventura, Avvenimento - Il Caso e l'Avvenimento è voce generale, che significa tutto ciò che accade nel corso della vita, senza essere preveduto; è tutto ciò che porta seco il corso del tempo: l'Avventura è presso a poco lo stesso; ma più che altro suol dirsi di cosa prospera: l'Accidente, se non è accompagnato da un aggiunto che lo modifica, ha significato triste: la Combinazione è un avvenimento che procede dal concorso di più contingenze. [immagine]
Impazzata (alla), A vanvera, A caso, A casaccio - Alla impazzata significa l'operare senza ordine, senza garbo, in fretta e senza rispetto al far bene o male. - A vànvera è operare senza arte, senza saper quel che si fa, tentando ora un modo ora l'altro. - A caso è il mettersi a un'impresa a cui non siamo preparati, e l'operare senza un concetto, senza una guida, senza sapere dove faremo capo. - [A casaccio è come una specie di peggiorativo di A caso, e dice maggior trascuratezza avventata nell'eseguire una cosa. G. F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Destino, Sorte, Fortuna, Caso - Il caso è ciò che vi ha di più cieco, di più incerto fra le idee espresse da questi vocaboli: dice cosa nata assolutamente senza nessuna precedenza o relazione logica: cade una tegola da un tetto, passa in quel mentre un uomo, lo coglie nella testa e l'uccide: qual relazione eravi fra i due elementi di questo fatto? fra il moto della tegola e quella dell'uomo? nessuno; è un caso: qui non si potrebbe dire nè sortefortuna, perchè, prese assolutamente, hanno buon senso: qual sorte! che fortuna! sorte avversa, barbara fortuna, dicesi ma in tuon di lamento; e quegli aggiunti sono correttivi al significato proprio. Sorte però dice cosa più casuale, e isolata; fortuna cosa più usuale, più comune a quell'individuo per cui si è fatto il qualificativo fortunato. Il destino per un residuo di paganesimo ce lo figuriamo come cosa, sentenza irrevocabile: chi vi crede, conta ogni passo segnato come una fase del destino proprio che si svolge e si va compiendo. [immagine]
Avvenimento, Avventura, Accidente, Caso - Avvenimento ha qualche cosa di più solenne che avventura: il primo dovrebbe più appropriarsi alle cose pubbliche, il secondo più alle private: avvenimento al trono. L'avventura ha più del curioso, del singolare: strana avventura: curioso avvenimento non si direbbe. Accidente ha del fortuito, dicesi per lo più di avvenimento tristo e dannoso; curioso accidente si disse, ed è il titolo d'una commedia; non accerterei però che fosse esattamente detto. Caso prende significazione dall'aggettivo: aspri, fieri casi, casi or tristi or lieti; un caso, un casetto, un caserello; sono cose famigliari di poco momento. [immagine]
In caso, Al caso - In caso dice l'eventualità d'un caso qualunque; al caso, l'eventualità del caso speciale in discorso. Una cosa fa al caso quando è opportuna, e giova particolarmente; in caso di necessità ogni cosa aiuta, serve; ma si vede che non aiuta e non serve che presso a poco, e talora anzi nuoce. [immagine]
Fanfera (a), o A vanvera, o A bambera, A caso, A casaccio, Alla ventura, Al bacchio - Fare, operare a caso, vale spensieratamente, senza darsi briga di preparare, di disporre le cose onde riescano a dovere, a bene; a casaccio, è fare non solo spensieratamente, ma quasi alla peggio, o almeno lasciare che le cose alla peggio sen vadano. Chi opera alla ventura lascia bensì a questa la decisione finale, ma pensa, medita, fa ciò che può onde la ventura gli riesca meno funesta per quanto è possibile: chi va alla ventura lascia bensì in certo modo che il caso lo conduca più qua che là, ma bada pure a non rompersi il collo per la strada; non così chi va a caso, e molto meno chi a casaccio.

«A fanfera, o a vanvera, o bambera (a vanvera pare il più usitato) è meno che a caso; vale, senza la debita attenzione, meditazione, cautela. Chi fa a caso, ci pensa poco: chi a fanfera, non ci pensa quanto dovrebbe. «Corrono a combattere all'impazzata, tirando a vanvera nel buio». Davanz. «Non usavano i vecchi nostri far le cose a vanvera». Allegri. Al bacchio è voce anch'essa dello stil famigliare, ed esprime non solo spensieratezza, ma avventataggine; però si riferisce d'ordinario alle azioni piuttosto che alle parole. Questa frase è più forte delle altre notate». Tommaseo. [immagine]
Occasione, Circostanza, Opportunità, Occorrenza, Congiuntura, Caso - L'occasione è sfuggevole e alcun poco fortuita, casuale; la circostanza è determinata dal tempo, dal luogo, dalle persone ecc.; l'opportunità è occasione e circostanza favorevole; l'occorrenza è circostanza determinata dal bisogno; la congiuntura è la convenienza, l'unione di più circostanze tendenti ad un fine; caso è quella circostanza o unione di circostanze in cui è del fortuito, o almeno del bizzarro e dello strano; afferrare l'occasione, cogliere l'opportunità, profittare delle circostanze, esser pronti all'occorrenza, volgere al meglio una congiuntura, padroneggiarla, o sbrigarsene se si mette al peggio; profittare del caso o fargli buon viso; tale è la scienza dell'uomo accorto e prudente. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: casinò, casino, casista, casiste, casisti, casistica, casistiche « caso » casolare, casolari, casomai, casoncelli, casone, casoni, casoria
Parole di quattro lettere: casi « caso » cast
Dizionario inverso (per trovare le rime): rivivrò, sopravvivrò, dovrò, manovrò, manovro, basò, baso « caso (osac) » segnacaso, abcaso, accaso, accasò, rincaso, rincasò, caucaso
Indice parole che: iniziano con C, con CA, iniziano con CAS, finiscono con O

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