Dizy - dizionario

login/registrati

contest - guida

Informazioni utili online sulla parola italiana «casa», il significato, curiosità, associazioni, sillabazione, anagrammi, frasi di esempio, definizioni storiche, rime, dizionario inverso. Cosa vuol dire.


Casa

Parole Collegate
»» Aggettivi per descrivere casa (accogliente, bella, grande, spaziosa, ...)
»» Sinonimi e contrari di casa (abitazione, alloggio, appartamento, dimora, ...)
Associate (la prima parola che viene a mente, su 100 persone)
dolce (12%), mia (9%), famiglia (9%), abitazione (8%), dimora (7%), calore (5%), rifugio (3%), tetto (3%), accogliente (2%), riposo (2%), palazzo (2%), villa (2%), riparo (2%), chiesa (2%)
Utili Link
Significato su Dizionari ed Enciclopedie online
Hoepli | Sabatini Coletti | Treccani | Wikipedia
Articoli interessanti e pagine web
Consigli Regali: Regali per la casa
Liste a cui appartiene
Tipologie di abitazione [Capanno « * » Casale]
Parole Monovocaliche [Carta « * » Casacca]

Foto taggate casa

capanna di pescatori

tende

La calda luce del tramonto.
Tag correlati: finestre, alberi, acqua, tetto, porta, montagna, albero, muro, prato, palazzo, finestra, erba, balcone, neve, rudere, inverno, fiume, legno, fiori, campagna, montagne, piante, case, scala, lago, paesaggio, murales, strada, persiane, rami
Giochi di Parole
La parola casa è formata da quattro lettere, due vocali (tutte uguali, è monovocalica) e due consonanti.
È una parola bifronte senza capo né coda, la lettura all’inverso produce una parola di senso compiuto (sa).
Divisione in sillabe: cà-sa. È un bisillabo piano (accento sulla penultima sillaba).
Anagrammi
Componendo le lettere di casa con quelle di un'altra parola si ottiene: +toc = accosta; +cui = accusai; +[ore, reo] = acerosa; +noi = acinosa; +dei = adescai; +fai = afasica; +[ile, lei] = asciale; +ili = asciali; +giù = asciuga; +noi = asonica; +osi = associa; +più = auspica; +tan = canasta; +cip = capisca; +con = cascano; +tac = cascata; +toc = cascato; +nei = caseina; +osé = caseosa; +tre = caserta; +mio = casomai; +rio = casoria; ...
Vedi anche: Anagrammi per casa
Cambi
Cambiando una lettera sola si possono ottenere le seguenti parole: basa, cada, caia, cala, cara, case, cash, casi, caso, cast, cava, cosa, gasa, rasa.
Cambiando entrambi gli estremi della parola si possono avere: base, basi, baso, basò, fase, fasi, gasi, gaso, gasò, maso, nasi, naso, oasi, pass, rase, rasi, raso, rasò, vasi, vaso.
Zeppe (e aggiunte)
Aggiungendo una sola lettera si possono ottenere le parole: casba, casca, cassa, casta, causa.
Testacoda
Togliendo la lettera iniziale e aggiungendone una alla fine si può ottenere: asap.
Parole con "casa"
Iniziano con "casa": casale, casali, casara, casare, casari, casaro, casata, casate, casati, casato, casacca, casacce, casacci, casacche, casaccia, casaccio, casalina, casaline, casanova, casatici, casatico, casalinga, casalingo, casamatta, casamenti, casamento, casarecce, casarecci, casatorre, casacchina, ...
Finiscono con "casa": abcasa, accasa, rincasa, senzacasa.
Contengono "casa": accasai, accasano, accasare, accasata, accasate, accasati, accasato, accasava, accasavi, accasavo, rincasai, accasammo, accasando, accasante, accasanti, accasarci, accasarmi, accasarsi, accasarti, accasarvi, accasasse, accasassi, accasaste, accasasti, rincasano, rincasare, rincasata, rincasate, rincasati, rincasato, ...
»» Vedi parole che contengono casa per la lista completa
Incastri
Inserito nella parola acre dà ACcasaRE.
Inserendo al suo interno ori si ha CASoriA; con sai si ha CASsaiA; con tan si ha CAStanA; con loro si ha CAloroSA; con resto si ha CArestoSA; con satin si ha CASsatinA; con tramo si ha CAtramoSA; con villo si ha CAvilloSA; con timoni si ha CAStimoniA.
Lucchetti
Scartando le parti in comune (in coda e poi in capo), "casa" si può ottenere dalle seguenti coppie: caco/cosa, cado/dosa, cafre/fresa, caio/iosa, cairo/irosa, calamento/lamentosa, calano/lanosa, cale/lesa, cali/lisa, calibro/librosa, calino/linosa, calumino/luminosa, camuffo/muffosa, caos/ossa, capi/pisa, capo/posa, capre/presa, capro/prosa, cara/rasa, care/resa, cari/risa...
Usando "casa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: anca * = ansa; arca * = arsa; * saia = caia; * saio = caio; * sala = cala; * sale = cale; * sali = cali; * salo = calo; * sane = cane; * sani = cani; * sara = cara; * sari = cari; * sarò = caro; * savi = cavi; coca * = cosa; esca * = essa; orca * = orsa; osca * = ossa; pica * = pisa; poca * = posa; ...
Lucchetti Riflessi
Scartando le parti in comune (in coda e il riflesso in capo), "casa" si può ottenere dalle seguenti coppie: cale/elsa, cara/arsa, caro/orsa, caule/elusa.
Usando "casa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: * asco = caco; * asia = caia; * aspi = capi; * aspo = capo; * aschi = cachi; * asino = caino; * aspra = capra; * aspre = capre; * aspri = capri; * aspro = capro; * aspata = capata; * aspate = capate; * aspira = capirà; * aspiro = capirò; * assale = casale; * assali = casali; * assone = casone; * assoni = casoni; * aspetta = capetta; * aspetti = capetti; ...
Cerniere
Scartando le parti in comune (prima in capo e poi in coda), "casa" si può ottenere dalle seguenti coppie: greca/sagre, laica/salai, lavica/salavi, litica/saliti, loca/salo, nastica/sanasti, natica/sanati, permica/sapermi, persica/sapersi, pertica/saperti, roca/sarò, tinca/satin, urica/sauri.
Usando "casa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: salo * = loca; sarò * = roca; * loca = salo; * roca = sarò; sagre * = greca; salai * = laica; * greca = sagre; * laica = salai; * tinca = satin; * urica = sauri; satin * = tinca; sauri * = urica; salavi * = lavica; saliti * = litica; samara * = maraca; sanati * = natica; * lavica = salavi; * litica = saliti; * natica = sanati; amara * = maracas; ...
Lucchetti Alterni
Usando "casa" (*) si possono ottenere i seguenti risultati: ansa * = anca; arsa * = arca; * iosa = caio; * lesa = cale; * lisa = cali; * ossa = caos; * pisa = capi; * resa = care; * risa = cari; * rosa = caro; essa * = esca; orsa * = orca; ossa * = osca; pisa * = pica; resa * = reca; rosa * = roca; bassa * = basca; bissa * = bisca; bussa * = busca; * fresa = cafre; ...
Intarsi e sciarade alterne
Intrecciando le lettere di "casa" (*) con un'altra parola si può ottenere: * ci = cascai; * si = cassai; * eri = caseari; * sia = cassaia; * sta = cassata; * sto = cassato; * uno = causano; * uva = causava; * pila = capisala; * reti = carestia; * seri = casserai; * site = cassiate; * unte = causante; * unti = causanti; aceri * = accaserai; aromi * = acromasia; * chimo = caschiamo; * stura = cassatura; * tigre = castigare; * trite = castriate; ...
Rotazioni
Slittando le lettere in egual modo si ha: midi.
Frasi con "casa"
»» Vedi anche la pagina frasi con casa per una lista di esempi.
Esempi d'uso
  • La casa, dolce casa - quel luogo dove puoi rilassarti al sicuro dalle insidie del mondo.
  • Lavorare da casa, nel silenzio, ti aiuta a concentrarti su quello che stai facendo, ma mancano le chiacchere coi colleghi!
  • Una volta finito di lavorare non vedo l'ora di tornare a casa.
Proverbi
  • Donna giovane e uomo anziano possono riempire la casa di figli.
  • L'asino vecchio muore a casa del povero.
  • Ognuno fa il bravo a casa sua.
  • Se la mano non prende, la casa rende.
  • La donna deve avere tre m: matrona in strada, modesta in chiesa, massaia in casa.
  • Due noci in un sacco e due donne in casa fanno un bel fracasso.
  • Non nominare la corda in casa dell'impiccato.
  • Donna io conosco, ch'è una santa a messa e che in casa è un'orribil diavolessa.
  • Casa dolce casa, per piccina che tu sia tu mi sembri una badia.
  • Chi va alla piazza dei dolori torna a casa con i suoi.
  • Casa fatta e vigna posta, non si paga quanto costa.
  • Non è oca in casa sua.
  • Chi in casa tua ti metti, ti caccerà di casa.
  • In casa non c'è che un servo, e si chiama padrone.
  • Meglio un morto in casa che un pisano all'uscio di casa.
  • Ne sa più un matto in casa sua che un saggio in casa d'altri.
  • Quando la man non prende, canton di casa rende.
Espressioni e Modi di Dire
  • Non mettere il naso fuori di casa
  • Seconda casa
Libri
  • Casa Howard (Scritto da: Edward Morgan Forster; Anno 1910)
  • L'altra casa (Scritto da: Henry James; Anno 1896)
  • Casa di bambola (Scritto da: Henrik Ibsen; Anno 1879)
  • La casa di ghiaccio. Venti piccole storie russe (Scritto da: Serena Vitale; Anno 2000)
  • La casa di Napoli (Scritto da: Gennaro Manna; Anno 1982)
  • Il muro di casa (Scritto da: Stefano Landi; Anno 1935)
  • La casa con le luci (Scritto da: Paolo Barbaro; Anno 1996)
  • La casa delle belle addormentate (Scritto da: Yasunari Kawabata; Anno 1961)
  • Riportando tutto a casa (Scritto da: Nicola Lagioia; Anno 2010)
  • Ritorno a casa (Scritto da: Natasha Radojcic-Kane; Anno 2004)
  • La pazza di casa (Scritto da: Rosa Montero; Anno 2005)
  • La casa sul lago della luna (Scritto da: Francesca Duranti; Anno 1984)
  • La casa a Nord-Est (Scritto da: Sergio Maldini; Anno 1992)
  • Nottetempo, casa per casa (Scritto da: Vincenzo Consolo; Anno 1992)
  • La casa dei sette abbaini (Scritto da: Nathaniel Hawthorne; Anno 1851)
  • La casa perduta (Scritto da: Alberto Vigevani; Anno 1990)
  • La casa del padre (Scritto da: Giorgio Montefoschi; Anno 1994)
Titoli di Film
  • Torna a casa Lassie (Regia di Fred M. Wilcox; Anno 1943)
  • Tutti a casa (Regia di Luigi Comencini; Anno 1960)
  • Stasera a casa di Alice (Regia di Carlo Verdone; Anno 1990)
  • Le chiavi di casa (Regia di Gianni Amelio; Anno 2004)
Canzoni
  • La casa dell'imperatore (Cantata da: Formula 3; Anno 1994)
  • Questa è la mia casa (Cantata da: Jovanotti; Anno 1997)
  • Una casa in cima al mondo (Cantata da: Pino Donaggio e Claudio Villa; Anno 1966)
  • La casa degli angeli (Cantata da: Caterina Caselli; Anno 1971)
  • A casa di Luca (Cantata da: Silvia Salemi; Anno 1997)
  • Una casa grande (Cantata da: Lara Saint Paul; Anno 1973)
  • Sotto casa (Cantata da: Max Gazzè; Anno 2013)
  • Casa mia (Cantata da: Timoria; Anno 2002)
  • Tango di casa mia (Cantata da: Ely Neri e la sua Orchestra; Anno 1975)
  • La casa in riva al mare (Cantata da: Lucio Dalla; Anno 1971)
  • Ci vediamo a casa (Cantata da: Dolcenera; Anno 2012)
  • Casa bianca (Cantata da: Ornella Vanoni e Marisa Sannia; Anno 1968)
  • Vendo casa (Cantata da: Dik Dik; Anno 1971)
Definizioni da Cruciverba con soluzione
Definizioni da Dizionari Storici
Vocabolario dei sinonimi della lingua italiana del 1884
Casa, Stanza, Abitazione - Un edifizio murato, diviso in compartimenti, a due o più piani, ed anche a un piano solo, quello è la Casa. In alcuni paesi si fanno anche di legno, ma sono generalmente assai basse, a due soli piani, e si chiamano sempre Case di legno. - Ciascun compartimento di essa Casa si chiama Stanza, dal potervi stare con qualche agio: la qual voce, nel linguaggio scelto, si usa per qualunque luogo dove altri sta. - Abitazione è anch'essa generico, e vale il luogo dove si abita, ed alcuni lo trasportano anche a significare Casa. [immagine]
Padrone, Padrone di casa, Padrone di bottega, Padronella - Padrone è colui che ha diritto di proprietà sopra una cosa, e può venderla, donarla, disfarla; è ancora colui che ha potestà sopra persone soggette o salariate; ma si intende non con assoluta padronanza; ed è derivato da Patronus, che vale Protettore. - Padrone di casa è, per rispetto all'inquilino, colui che gli dà la casa a pigione. - Padrone di bottega, o padrone assolutamente, è, per rispetto a' ministri, il proprietario di una bottega, di un laboratorio. - Padronella chiama il contadino il padrone del podere che egli lavora, quando esso è poco abbiente, e non può fare le spese occorrenti alla buona coltivazione. [immagine]
Abitare, Star di casa, Dimorare - Abitare, si dice del luogo dove altri sta abitualmente, e si riferisce così a una casa come ad un paese. - «Io abito nella casa F. - I popoli che abitano la Francia» - che più comunemente dicesi gli Abitanti. Stare o Star di casa, dicesi del luogo dove altri ha domicilio. Dimorare è il Passare più o meno tempo in qualche paese. - «Andò a Frascati e vi dimorò tre mesi.» - Più italianamente si direbbe vi si trattenne. [immagine]
Dimorare, Abitare, Star di casa - La Dimora indica il tempo che altri si trattiene in un dato luogo, e anche l'atto stesso dello starvi; ma ha sempre l'idea di temporarietà. - L'Abitare è lo stare abitualmente e familiarmente, è, come si dice, lo Star di casa. L'usar Dimorare per Abitare, e Dimora per luogo dove si abita, è gallicismo. [immagine]
Famiglia, Casa, Casato, Stirpe - Famiglia è, prima di tutto, l'insieme delle persone che vivono sotto il medesimo tetto, e sono legate da vincoli di sangue, e che hanno per capi il padre e la madre; ma nel senso genealogico, è l'aggregato degli agnati più prossimi. - Casa è in questo senso anche più di Famiglia: e si intende sempre di famiglia ricca e potente e anche regale. Casa Corsini, Casa d'Austria. - La voce Stirpe concerne l'origine, o nota o no. - Casato è lo stesso che Casa; ma si allarga tra' parenti e tra gli antenati. - Lingnaggio accenna a discendenza per linea retta; e si dice solo di famiglie nobili. [immagine]
Abitazione, Casa - Tanto l'uno che l'altro di questi vocaboli esprimono l'idea d'un domicilio, d'un ricovero, salvo che Abitazione può essere una spelonca, un fienile, mentre la Casa è l'edificio murato a posta per abitarvi. [immagine]
Facitore, Fattore, Agente, Maestro di casa - Il Facitore fa gli affari di una famiglia civile, trattando compre e vendite, curandone gli interessi: una specie di incaricato o rappresentante del padrone: i suoi affari li fa quasi sempre in città e non è obbligato generalmente a tenere registri di sorta. Il Fattore è quegli che amministra i beni di campagna appartenenti a una ricca famiglia. — « Fammi fattore un anno; s'io son povero, mio danno. — Cento scrivani non guardano un fattore, e cento fattori non guardano un contadino. » — Quello che fa i servigi delle monache fuori del convento è Fattore, non Facitore. — Agente è su per giù lo stesso che Facitore; ma pare che indichi qualcosa di più dignitoso, l'essere rivestito quasi di pieni poteri. Anche le Case di commercio hanno un Agente, né questo si direbbe Facitore. L'Agente può anche dimorare lontano dalla città ove risiede la sua Casa commerciale o la famiglia della quale egli tratta gli affari: il Facitore dimora nella medesima città. — Ci sono agenti di città e agenti di campagna; ma questi ultimi non son da confondere coi Fattori; i Fattori trattano con l'agente di campagna come tratterebbero col padrone; ma l'agente di campagna non provvede direttamente alle aziende rurali come il fattore. — Il Maestro di casa è Colui che provvede alla economia di una casa signorile o di un Municipio o simili. Egli pensa alle spese giornaliere della famiglia, ai restauri, agli acquisti di mobili, e simili, paga i conti e ne tiene appositi registri. Talora il Maestro di casa si occupa anche di affari propriamente detti, ma più come registratore di essi che come persona destinata a trattarli, il che spetta al facitore, all'agente o al fattore. Il Maestro di casa, abiti o no nella casa medesima, risiede in essa la maggior parte del giorno; gli altri ora nominati ne stanno fuori. G. F. [immagine]
Ergastolo, Galera, Casa di forza, Carcere, Prigione - Ergastolo suona presentemente reclusione a vita del condannato in un luogo di pena, dove egli con un anello di ferro al piede dee lavorare per venti anni sempre solo, e dopo venti anni, se gli piace, può stare insieme con gli altri condannati. — La Galera era luogo di pena dove stavano chiusi i condannati, ed uscivano solo incatenati a due a due, per andar a nettar le bocche de' porti, spazzar le vie delle città e simili. — Ora si dice Casa di forza, con poco divario nella pena.

[Si scambiano spesso Carcere e Prigione; ma il primo dice qualcosa di più grave, ed è sempre a pena di colpa punibile dalle leggi dello Stato; il secondo è men grave, e può esser luogo di pena per colpe punite dalle leggi dello Stato e da quelle di privati. Nei collegi ci sono prigioni, non carceri, e cosi nelle caserme. Un bambino è messo dalla mamma in prigione dentro a uno stanzino bujo, e non in carcere. Talora è prigione anche un palazzo dal quale altri non possa uscire; né questo sarà mai carcere. E' meno improprio dir Prigione la Carcere, che Carcere la Prigione. — Ci sono, nel traslato, delle dolci prigioni e delle dolcissime prigionie; ma, nel proprio, c’ é il Carcere duro e il durissimo, e lo provò l'autore delle Mie prigioni. G.F.] [immagine]
Dizionario dei sinonimi - Zecchini del 1860
Edifizio, Casa, Palazzo, Monumento - Casa di o da particolari, di o da borghesi: palazzo da re, da gran signori. Il monumento può esser un edifizio, ma può essere una semplice statua su d'un piedestallo, una colonna, un busto, un'iscrizione sul marmo o sul bronzo; monumenti dell'arte, della scienza, della letteratura antica sono sì i libri, i frammenti di opere perdute, che gli edifizii, le statue mutilate, i geroglifici, ecc.: le rovine stesse sono monumenti parlanti dell'antica grandezza, delle civiltà che precedettero la nostra. L'edifizio ha da essere almeno un tempietto, un arco, una cappella, o altro che di congenere: monumento però, quando s'applica a cosa edificata, è capace di più grande significazione: S. Pietro di Roma è il monumento più grande che la cristianità abbia elevato a Dio. [immagine]
Abitazione, Casa, Domicilio, Alloggio, Albergo, Abitacolo, Ospizio, Ricettacolo, Residenza, Dimora - L'abitazione è il luogo qualunque ove uno dimora; la casa è anche l'abitazione, ma più l'edifizio. Domicilio è il sito ove civilmente o commercialmente si dichiara aver residenza.

« Residenza è il luogo dove l'uomo si sa che risiede, è dimora stabile. Si può bene avere residenza in un luogo, il domicilio in altro, la dimora in un terzo. La residenza d'un giudice di villaggio può essere in un paese, il suo domicilio nel paese vicino, la dimora in una delle circostanti campagne ». Robaud.

« Abitacolo è quasi disusato tranne nello stile biblico o giocoso. Albergo è luogo pubblico a ricovero de' viaggiatori che pagano. Alloggio è propriamente de' militari; ma dicesi anco degli altri. L'ospizio è ordinariamente gratuito, e accoglie poveri e viandanti. Ricettacolo è qualunque sia luogo ricevente persona o cosa ». Gatti. [immagine]
Padrone di casa, Padrone della casa - Padrone della casa , colui al quale appartiene la casa in discorso; padrone di casa, chi è di una casa qualunque proprietario; casa materiale, intendo nei due casi. Padrone di casa poi è il capo di famiglia a casa sua, sia anco in casa d'affitto. [immagine]
Famiglia, Casa, Stirpe, Lignaggio, Linea, Schiatta, Progenie, Prosapia, Generazione, Razza, Seme, Casato, Casata, Parentado, Estrazione - La famiglia abbraccia proprio i parenti ristretti, come padre, madre, figli, nipoti ecc., e meglio se vivono assieme; la casa comprende anche i parenti più lontani, consanguinei, agnati che portano lo stesso cognome. La casa poi comprende non solo le persone, ma anco le cose, i beni; e dicesi sovente: ciò conviene o non conviene per il bene e l'onore della casa. Casa sembra più nobile: casa regnante, casa principesca: anco il povero ed onesto artigiano e l'agricoltore hanno essi pure una famiglia in seno alla quale godono forse maggiori contentezze e più dolci momenti che non il gran signore in mezzo alla sua casa: dicesi pertanto famiglia patriarcale, famiglia gentilizia, il che fa vedere che anche questa voce non manca di dignità, di decoro. Casa commerciale ha tutt'altro senso, e tutti sanno quale; il nome di una casa di commercio si chiama la sua ditta o ragione commerciale. Stirpe non indica soltanto un'origine nobile, ma eziandio antica e grande per qualche illustre fatto degli avi.

«Stirpe indica la propria origine; lignaggio una serie di figli e di nipoti. Stirpe suppone un ceppo comune; lignaggio, comune discendenza; famiglia, parentela vicina e convivenza per lo più; casa, comuni titoli. Stirpe risveglia l'idea dell'autore, del fondatore; lignaggio, dei figli; famiglia, del capo e dei membri; casa, dell'antichità, dell'uffizio e del lustro avito. La stirpe degli Eraclidi ha per ceppo Ercole; dei Capetingi, il Capeto. Lignaggio nobile; famiglia onorata; casa d'Austria, di Lorena». A.

«Casato è il cognome della famiglia. Casata è come chi dicesse tutta quanta la parentela, l'unione e dirò meglio la somma di tutti gli individui che portano lo stesso cognome e derivanti dallo stesso stipite: è poco anzi pochissimo usato però, e si dirà bene: tutto il casato, come parola più viva e più intesa. Linea è una discendenza diretta, di padre in figlio: da un ceppo, da uno stipite si partono molte linee, e fra queste quale più presto, quale più tardi s'estingue; quale più rigogliosa sempre germoglia e promette nuovi rami. Schiatta è meno nobile di stirpe, il suono solo della voce lo dice chiaro: di un figlio degenere si dice talvolta: pare sortito di più bassa, d'ignobile schiatta; o semplicemente, d'altra schiatta; altra, in tono di disprezzo, per dire assolutamente meno buona: nobile, illustre schiatta, potrà dirsi forse, si sarà già detto; ma a me pare che le due parole poco si convengano.

Progenie ha senso più augusto di stirpe, e comprende gli ascendenti più prossimi. E si noti che lignaggio riguarda propriamente gli ascendenti; stirpe, schiatta, progenie, e gli ascendenti e i discendenti. Della prima origine d'una famiglia, ben si direbbe la stirpe; non la progenie o la schiatta. Non tutte le famiglie hanno lignaggio; ma tutte hanno progenie, e fan delle schiatte. Prosapia differisce da stirpe, perché non si usa se non che in senso di certa dignità. Non si direbbe: lignaggio reale, come si dice: reale prosapia, perché lignaggio è linea intera degli ascendenti, i quali tutti potevano non essere re. Ma perché uno si possa dire di reale prosapia, basta che in quella casa vi fossero più re, ed anche un solo dal quale costui direttamente discenda». Romani.

Una generazione comprende tutti gli uomini viventi quando siano press' a poco coetanei; essa abbraccia tutte le famiglie, tutti i casati, tutte le stirpi, e tutte le razze: si rimonta alla prima, seconda, terza generazione ecc. risalendo al padre, all'avo, al bisavolo; si discende, venendo dal padre al figlio, al pronipote. Razza, meglio delle bestie che dell'uomo; di questo si dice talora per ispregio. Razza però, anche parlando dell'uomo, è appropriato quando si considera soltanto come animale, e l'influenza che il clima e le altre cause fisiche e naturali hanno sullo sviluppo del suo corpo; e giacchè si vede che sotto diverse latitudini del globo queste cause lo modificano e lo cambiano totalmente nel colore, e molto anche nella statura, e conformazione della cera e del corpo; così si sono distinte molte razze d'uomini, come vi sono varie razze di cavalli, di cani ecc. sotto i diversi climi: così negli uomini si distinguono la razza giapetica o caucasea, la razza africana, la malese, l'esquimala e via via. Il genere contiene tutte le razze, e tutte le specie d'ambi i sessi; il genere umano abbraccia l'intera umanità. Seme per prosapia, progenie è voce poetica oggidì: seme di eroi. Parentado è ciò che casato, ma è voce più umile; questa lascierei ai borghesi, casato ai nobili, o chi a nobiltà s'accosta e ne ha già il sussiego e l'alto e grave incesso. Estrazione, parola d'uso che vale a significare origine, provenienza; è parola dimessa per sé; ma si usa ordinariamente per denotare persona che per virtù propria o di favorevoli circostanze si trasse, si sollevò dal basso in cui era nata, dicendosi: è di bassa estrazione, ma ha fatto fortuna, ha guadagnato titoli, meritato onori; si distinse, è persona distinta. [immagine]
Casa, Casamento - La casa è più ristretta, il casamento è più ampio; e può comprendere e abbracciare più case. [immagine]
Casa campestre, Casa di campagna, Villa - La casa campestre è la casa rustica abitata dal massaio, o dal padrone quando coltiva egli stesso i suoi beni. La casa di campagna è quella più civile e di più bella apparenza ove nell'estate o nell'autunno viene ad abitare il signore onde godere il fresco, l'aer puro e la libertà dall'etichette cittadine. Il semplice nome di villa per un certo orgoglioso contrapposto vien dato a quelle case di campagna, che veri palazzi regii e principeschi appaiono per la loro sontuosità, ricchezza e magnificenza. La villa Borghese a Roma è celebre in questo significato. [immagine]
Dizionario delle invenzioni, origini e scoperte del 1850
Casa - Secondo Vitruvio, le prime abitazioni dei popoli della Colchide e del regno del Ponto consistevano in costruzioni fatte di legno con la scorza, poste una su l'altra. Questa disposizione, adottata dai Dacj, dai Sarmati e dagli Sciti, tranne il tetto ch'era di forma piramidale, è quella conservatasi pure in oggi in tutte le contrade dipendenti dalla Russia.

Le abitazioni dei Frigj aveano una forma particolare, a motivo della rarità dei legno ch'era nel paese. Consistevano in escavazioni circolari, attorno alle quali si piantavano due pertiche, che curvate verso il centro e legate alle estremità in guisa da fare una specie di cupola, erano coperte di canne e di un forte strato di argilla. Da una galleria sotterranea si penetrava in quelle case, che riparavano la gente dal caldo estivo e dai rigori dell'inverno. Le prime capanne dei Galli avevano una forma conica, ed erano tinte di varj colori. La parte superiore era costruita a modo di quelle pocanzi da noi descritte. In seguito, secondo Cesare, i Galli fabbricarono capanne di mattoni.

Al rapporto di Tucidide, le prime abitazioni dei popoli dell'Attica erano di legni riuniti con tal arte, che potevano smontarsi per trasportarle e rimettersi su in altri luoghi. Quando la Grecia ebbe perduta la sua indipendenza, s'introdusse il lusso nella case particolari, le quali pareggiavano talvolta per ricchezza i più belli edifizi pubblici.

Verso l'anno 470 dalla fondazione di Roma, i Romani incominciarono a cuoprire coi tegoli le loro case, che sino a codesta epoca erano state coperte di stoppie e di assicelle. Per molto tempo ebbero solo pian terreno e primo piano, e così sono generalmente quelle di Pompeja. Ma a Roma, dove i terremoti erano meno da temersi, i cittadini ebbero sotto Augusto la facilità di potere alzarle sino a sette o otto piedi francesi.

Nerone ordinò l'isolamento di tutte le case, fissò la grossezza dei muri, e prescrisse le facciate di pietra. [immagine]
Gran Dizionario Teorico-Militare del 1847
Casa forte - s. f. Maison forte. Edificio capace di un certo numero di difensori e di artiglierie, atto a resistere per qualche tratto di tempo alle artiglierie da campagna. Allorchè la casa forte è fatta di legnami e terra con coperto a botta di bomba distinguesi nell'uso col nome di Blockhaus. [immagine]
Navigazione
Parole in ordine alfabetico: caruccio, caruncola, caruncole, carveriana, carveriane, carveriani, carveriano « casa » casacca, casacce, casacche, casacchetta, casacchette, casacchina, casacchine
Parole di quattro lettere: caro « casa » case
Vocabolario inverso (per trovare le rime): dovrà, piovra, manovra, capimanovra, capomanovra, contromanovra, basa « casa (asac) » senzacasa, abcasa, accasa, rincasa, gasa, rasa, cerasa
Indice parole che: iniziano con C, con CA, iniziano con CAS, finiscono con A

Commenti sulla voce «casa» | sottoscrizione

Scrivi un commento
I commenti devono essere in tema, costruttivi ed usare un linguaggio decoroso. Non sono ammessi commenti "fotocopia" o in maiuscolo.

Per inserire un commento effettua il login.


 
Dizy © 2013 - 2017 Prometheo Informativa Privacy - Avvertenze